San Leo, successo per “I Colori Della Musica”: dal Duomo al Palazzo Mediceo note tra classico e swing

Cala il sipario con un bilancio più che positivo sulla rassegna invernale che ha animato il borgo leontino tra dicembre e gennaio. Pubblico in crescita per un cartellone variegato, promosso dall’Accademia Distretto della Musica per unire formazione e spettacolo.

L’iniziativa, promossa dall’Accademia Distretto della Musica APS, chiude i battenti registrando un notevole riscontro di partecipazione. Come reso noto in un comunicato diffuso ieri, la rassegna “I Colori Della Musica” ha saputo trasformare, nelle ultime quattro settimane, i luoghi simbolo di San Leo in palcoscenici d’eccezione. Dalla solennità del Duomo alla suggestiva cornice della Sala Concerti di Palazzo Mediceo, la musica ha risuonato spaziando attraverso i generi, dal repertorio classico alle incursioni nello swing, coinvolgendo un pubblico trasversale di appassionati e famiglie.

L’Accademia, attiva da oltre dieci anni sul territorio con sedi operative anche a Bellariva e San Clemente, conferma con questo evento la sua vocazione non solo didattica ma anche produttiva. Riconosciuta dalla Regione Emilia-Romagna e in stretta collaborazione con il Conservatorio di Pesaro per gli esami interni, la realtà guidata dal direttore artistico Anacleto Gambarara prosegue nel suo intento di portare la cultura musicale al di fuori delle aule scolastiche, tessendo legami con la comunità. Un percorso di crescita che quest’anno ha visto anche l’avvio di una collaborazione con Rai Cultura per le produzioni televisive.

“La rassegna ha rafforzato ancora una volta il ruolo dell’Accademia nel promuovere la cultura musicale e il senso di comunità nel territorio”, ha commentato con soddisfazione Anacleto Gambarara. Nel salutare il pubblico e dare appuntamento alla prossima edizione, il direttore artistico ha sottolineato la sinergia istituzionale che ha reso possibile il successo della manifestazione: “Ringraziamo di cuore tutti gli artisti, le istituzioni, il Comune di San Leo, la società San Leo 2000, la parrocchia e il parroco don Giuliano per la concessione del Duomo, oltre agli sponsor e naturalmente il nostro pubblico”.

La conclusione del festival segna un punto fermo nel progetto di educazione permanente portato avanti dall’associazione, che spazia dalla propedeutica per i più piccoli fino all’alta formazione e al tirocinio per i docenti, mantenendo vivo il tessuto culturale della Valmarecchia e della riviera.