Domani a Bruxelles la firma sulla nuova convenzione monetaria che consente di continuare ad usare l’euro.
La richiesta di adeguamento per San Marino non riguarda solo la materia del riciclaggio, ma la quasi totalità delle norme europee in materia finanziaria. Di fatto nell’ordinamento sammarinese verrà trasposta grande parte della normativa comunitaria in materia bancaria e finanziaria, con particolare riguardo alle attività di vigilanza, agli standard per la gestione dei rischi degli intermediari (banche e finanziarie) secondo gli schemi più evoluti (Basilea 3), alla prevenzione del riciclaggio di capitali illeciti, alla prevenzione della frode e alla contraffazione dei mezzi di pagamento, fino all’obbligo della trasmissione dei dati statistici. Si tratta di parti sostanziali dell’acquis comunitario che dovranno essere adottate da San Marino entro il 1 gennaio 2015, con la supervisione della Corte di Giustizia Europea posta a vigilare sulla loro piena applicazione. entro il 2015. (…) La Tribuna











