San Marino, accuse di xenofobia in Consiglio. Montanari, “I sammarinesi non sono razzisti, la politica chieda scusa”

Le accuse di razzismo e di xenofobia che sono uscite dall’aula consiliare ieri offendono e amareggiano…e preoccupano…un gran bel po’.
Così come i silenzi e le indifferenze.

Offendono perchè si servono solo di stupida e misera ideologia e nascondono volutamente e neppure astutamente la verità;

Amareggiano perchè impediscono azioni di solidarietà sincera e appagante, e a misura di San Marino…tirato, anzi strattonato, per la giacchetta da assenza totale di informazione;

Preoccupano perchè sono la testimonianza di una classe politica che crede di sedere sui banchi di un ONU, per altro sgangherato e da sempre poco utile….anzichè su quelli magari più umili, ma di certo più importanti per la quotidianità del proprio Stato, ormai indebolito e snaturato…e privato da rappresentanza parlamentare.

I silenzi, sono solo vigliaccherie.

I sammarinesi non sono nè xenofobi nè razzisti, ma gente generosa e di buon senso che si meriterebbe le scuse dal parlamento o, perchè no, da chi lo presiede.

La difesa della popolazione del Titano e’ netta e appassionata: “I sammarinesi non sono ne’ xenofobi ne’ razzisti, ma gente generosa e di buon senso”. Una comunita’ che, secondo Montanari, viene “tirata per la giacchetta” in un contesto di totale assenza di informazioni corrette e che ora meriterebbe un atto di riparazione istituzionale: “Le scuse dal Parlamento o, perche’ no, da chi lo presiede”.

Alba Montanari (pubblicato su sua bacheca Facebook)