È scontro aperto sul Titano tra la coalizione di governo e il Segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati. Al centro della contesa c’è il futuro delle “Giornate Medioevali”, evento storico dell’estate sammarinese che il Segretario, durante la conferenza stampa dell’Esecutivo e in un successivo intervento su San Marino RTV, aveva dato per cancellato a causa della scure della spending review. Una decisione che la Maggioranza non solo non condivide, ma respinge con fermezza, aprendo un caso politico sulla gestione delle risorse e del metodo decisionale.
In un comunicato congiunto diffuso oggi da Partito Democratico Cristiano Sammarinese, Libera, Partito dei Socialisti e dei Democratici, Alleanza Riformista e dal consigliere indipendente Giovanna Cecchetti, le forze politiche blindano la manifestazione. “Le Giornate Medioevali rappresentano un appuntamento storico e consolidato, un evento strategico che caratterizza l’offerta turistica della Repubblica”, si legge nella nota, che definisce prioritario garantirne la continuità.
Il nodo cruciale è quello economico. Pedini Amati aveva lamentato tagli insostenibili, ma la Maggioranza ribatte cifre alla mano, smentendo la narrazione di una Segreteria lasciata a secco. “Gli stanziamenti riconosciuti alla Segreteria di Stato competente per il 2026 risultano in linea con quelli del 2025”, precisano i partiti, sottolineando che, se si esclude la voce straordinaria stanziata l’anno scorso per l’Expo, “non è stata fatta alcuna significativa riduzione di budget tale da ridurre l’offerta turistica”.
Oltre ai conti, a irritare la coalizione è stato il metodo. La notizia della cancellazione dell’evento è arrivata agli alleati direttamente dagli organi di informazione, senza alcun passaggio preventivo. “Non è stata trasmessa alcuna lista degli eventi previsti per l’anno 2026”, lamentano i partiti di governo, accusando il Segretario di aver agito in solitaria.
Da qui la richiesta perentoria, che suona come un ultimatum politico: la Maggioranza chiede a Pedini Amati di “trasmettere la programmazione completa degli eventi prevista per l’intero anno 2026 prima di darne pubblicità” e di fornire una “ripartizione analitica per voci dell’intero budget”, evidenziando i contributi ai singoli eventi, inclusi quelli privati. L’obiettivo dichiarato è evitare “distorsioni nella comunicazione con interventi personalistici” che non rispecchiano la volontà collegiale, riportando la gestione del turismo sui binari della trasparenza e della condivisione. Le Giornate Medioevali, dunque, sembrano destinate a restare in calendario, ma il prezzo è una frattura politica che ora dovrà essere ricomposta.
Il comunicato stampa integrale:
TRASPARENZA, PROGRAMMAZIONE E COERENZA ISTITUZIONALE
In relazione alla dichiarazione del Segretario di Stato Federico Pedini Amati del 19 gennaio 2026, durante la Conferenza stampa del Governo, e a quanto riportato nell’intervento pubblicato ieri su San Marino RTV, riguardo alla mancata conferma dell’evento “Giornate Medioevali”, per gli effetti della spending review, la Maggioranza ritiene necessario precisare quanto segue.
Le Giornate Medioevali rappresentano un appuntamento storico e consolidato, un evento strategico che caratterizza l’offerta turistica della Repubblica e ritiene prioritario garantirne la continuità.
In merito alle risorse, la Maggioranza ribadisce che gli stanziamenti riconosciuti alla Segreteria di Stato competente per il 2026 risultano in linea con quelli del 2025 e, escludendo lo stanziamento effettuato nel 2025 per l’EXPO, non è stata fatta alcuna significativa riduzione di budget alla Segreteria di Stato per il Turismo, tale da ridurne l’offerta turistica.
Rispetto a tale offerta, inoltre, la Maggioranza evidenzia come non sia stata trasmessa alcuna lista degli eventi previsti per l’anno 2026 e la scelta di escludere le “Giornate Medievali”, appresa direttamente dagli organi di informazione, sia stata fatta direttamente dal Segretario Pedini senza alcun confronto preventivo su questo argomento con la stessa Maggioranza.
Alla luce di ciò, e dei contributi che la Segreteria di Stato elargisce annualmente ai privati, per gli eventi e manifestazioni di interesse turistico come previsto dal Decreto Delegato n.78 del 2014, la Maggioranza chiederà al Segretario di Stato Pedini Amati di attivarsi affinché:
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trasmetta alla Maggioranza la programmazione completa degli eventi, prevista per l’intero anno 2026, prima di darne pubblicità sugli organi di informazione;
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trasmetta la ripartizione analitica per voci dell’intero budget assegnato alla Segreteria competente, con evidenza dei contributi che verranno assegnati ai singoli eventi, tra i quali anche le Giornate Medievali rispetto alle quali la Maggioranza conferma il proprio apprezzamento.
L’obiettivo è garantire trasparenza, programmazione e piena coerenza dell’azione istituzionale a tutela dell’immagine e dell’attrattività della Repubblica, evitando distorsioni nella comunicazione con interventi personalistici che non rappresentino la volontà di questo Governo e questa Maggioranza.
21/01/2026
Partito Democratico Cristiano Sammarinese
Libera
Partito dei Socialisti e dei Democratici
Alleanza Riformista
Giovanna Cecchetti – Consigliere indipendente











