San Marino. Andrea Lucchi infiamma il pubblico del Titano

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  • andrea-lucchiLa prima tromba del Santa Cecilia ospite d’onore del terzo appuntamento della Rassegna Musicale d’autunno. —
    C’è sempre un sorta di timore reverenziale nei confronti di chi, partito da San Marino come “Signor Nessuno”, vi torna come personaggio famoso. Ossequio, rispetto, ma anche un grande orgoglio. È uno dei nostri. E tutti l’abbracciano, gli stringono la mano, si complimentano, raccontano aneddoti, scattano selfie.
    Lui, Andrea Lucchi, prima tromba nell’Orchestra Nazionale del Santa Cecilia, ma con radici nella Banda di Serravalle, appena sale sul palco del teatro Titano, è come un dio. Suona musica cameristica, con l’Orchestra del maestro Augusto Ciavatta, come da programma. Ma poi infiamma la platea passando con nonchalance dal “The Blue Bis” di Davide Short, in primissima assoluta, ad Astor Piazzolla. Come se fosse cosa da tutti affrontare con tanta semplicità e maestria generi così diversi.
    Il piacere della musica ha davvero senso di fronte a tali virtuosismi. Il pubblico applaude con le mani e con il cuore, già sperando che si possa godere di un concerto così bello in una prossima occasione.
    Intanto la Rassegna Musicale d’autunno archivia anche questo capitolo e dà appuntamento ai suoi fedelissimi per la prossima domenica.