San Marino. Antonio Valentini alla serata conviviale del Rotary Club San Marino: ”“Ristabilire rapporti di buon vicinato con l’Italia si può”

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Alla serata conviviale del Rotary Club San Marino, il relatore, dott. Antonio Valentini, ha illustrato il contenuto del suo ultimo libro “San Marino, un’isola nella tempesta”, scritto insieme a Valentina Vannoni.

     

    “Ristabilire rapporti di buon vicinato con l’Italia si può”

     

    Antonio Valentini e Valentina Vannoni hanno scelto di aprire la loro pubblicazione con una citazione estremamente significativa, dal Principe di Niccolò Machiavelli: “E’ comune difetto degli uomini, non fare conto, nella bonaccia, della tempesta”. E’ questo il punto di partenza della relazione del dott. Valentini in occasione della serata rotariana. E’ questo, anche, il punto di partenza della pubblicazione, che analizza il difficile momento della Repubblica di San Marino, soprattutto nei rapporti con la vicina Italia. Nel percorso della loro storia millenaria, i sammarinesi sono stati astuti e lungimiranti. Hanno saputo scorgere le tempeste che arrivavano da lontano, all’orizzonte, sopra il mare in bonaccia. Dalla costituzione del Regno d’Italia, nel 1861, si è aperta una fase nuova di tensioni cicliche con l’unico e obbligato interlocutore che circonda il nostro stato. In occasione della II convenzione del 1872 si parlava, per esempio, di mulini e tasse sul macinato. In tempi recenti abbiamo avuto la “persecuzione” di Tremonti e l’azione ai fianchi di una campagna mediatica, che si è configurata come una vera e propria “macchina del fango”: l’Italia ha troppo spesso usato San Marino come pretesto per nascondere le proprie mancanze, come capro espiatorio per mascherare l’insuccesso in una reale lotta all’evasione fiscale che dovrebbe volgersi, a maggior ragione, verso stati ben più pericolosi del nostro.

    Con lucidità e onestà intellettuale,  Valentini ha ricordato anche gli errori nell’impostazione del sistema economico-finanziario sammarinese, soprattutto degli ultimi decenni. “Forse non abbiamo capito per tempo che la riservatezza andava depotenziata, ma non dobbiamo neanche, oggi, rinnegare in toto il passato e rinunciare alle prerogative di stato sovrano”. Il sottotitolo della pubblicazione potrebbe essere, per Valentini, “ristabilire rapporti di buon vicinato si può”. A Roma, di San Marino sanno veramente poco e in pochissimi. Attraverso una corretta informazione sul nostro sistema economico, si può e si deve arrivare ad una normalizzazione dei rapporti, che gioverebbe ad entrambi gli stati. Sempre di carattere propositivo è anche l’ultima parte della pubblicazione, in cui Valentini ipotizza nuovi scenari per il rilancio dei settori chiave della nostra economia, dall’industria al commercio, dal turismo al sistema bancario e finanziario.