San Marino. Arresto del capitano della Sea Watch, la CSU fa propria la posizione del sindacato europeo

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Non è giusto arrestare chi si impegna per salvare vite umane

RSM 1 luglio 2019 – La CSU fa propria la presa di posizione assunta dalla Confederazione Europea dei Sindacati (CES) rispetto agli ultimi sviluppi della vicenda della Sea Watch.

“La CES – si legge nella nota diramata oggi – ha condannato l’arresto di Carola Rakete, il capitano della nave Sea Watch che salva i migranti a rischio di annegamento nel Mediterraneo.”

“Salvare la gente in mare è un dovere morale e legale” ha detto Luca Visentini, Segretario Generale della CES, “e le persone che lo fanno dovrebbero essere onorate non essere arrestate”.

Unendosi alla voce del sindacato europeo, la CSU ritiene giusto esprimere solidarietà a chi si impegna per prestare soccorso e salvare la vita delle persone in pericolo che si trovano tra le acque del mare, secondo quei principi di umanità e civiltà che sono propri del nostro paese.

CSU

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