San Marino. (articolo completo) Pubblicato “albero genealogico”. Focus sul legame di parentela di Yannic Biasca e del cons. Margherita Amici

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Mancini (Ps) e Belluzzi (Psd): “AASS, con un comunicato pubblico, ha in prima battuta smentito ogni possibile illazione sul piano della parentela tra Biasca e un membro del Consiglio Grande e Generale. Successivamente Podeschi, in risposta alla nostra interpellanza, ci ha riferito che AASS ha fatto veri che e che, da queste, sarebbe poi emersa l’esistenza di una parentela”

Ha l’aria di essere una tempesta perfetta quella che in concomitanza con il convegno sulle fake news si sta abbattendo su Adesso sm.

Ci riferiamo alla notizia apparsa ieri su giornalesm. com che pone in evidenza il legame di parentela tra Yannic Biasca (cui AASS ha assegnato una consulenza da 36mila euro) e il consigliere di Repubblica Futura Margherita Amici.

Così riporta l’articolo apparso su Giornale. sm: “Da un nostro controllo è risultato che il consigliere di Repubblica Futura (attuale maggioranza governativa) Margherita Amici ed il professionista a cui il congresso ha conferito una consulenza di 36mila euro nel settore dei ttrasporti sono parenti (suo-procugino)”. Il giornale riporta anche il link di Diritto.it che stabilisce fino a che grado giuridico si è parenti. Lo è ad esempio chi è rispettivamente figlio di cugini come nel caso di Biasca e della Amici.

Ciononostante la risposta di AASS a chi legittimamente domandava se ci fossero parentele con qualche consigliere è stata questa: “L’AASS ha fatto questa scelta, come sempre, con l’unico obiettivo di razionalizzare preziose risorse pubbliche e migliorare i servizi offerti agli utenti. Le competenze del dott. Biasca sono incontrovertibili ed è per quelle e soltanto per quelle che è stato scelto. Si segnala in ne che non ci risultano legami di parentela con Segretari di Stato o Consiglieri della Repubblica”.

Sulla questione sono intervenuti con una nota congiunta i consiglieri del Psd e Ps Iro Belluzzi e Alessandro Mancini dalla quale si legge:

“Alcune settimane fa abbiamo depositato una interpellanza in merito al contratto di consulenza in favore del Dott. Yannick Flavio Biasca ponendo, tra le altre cose, attenzione sull’esistenza di rapporti di parentela con Segretari di Stato o Consiglieri. Poche ore dopo la nostra interpellanza, in maniera del tutto inusuale, è stata divulgata una nota da parte di A.A.S.S. che – con toni netti e risentiti – escludeva categoricamente questa situazione.

Preso atto della inopportuna iniziativa intrapresa da A.A.S.S. abbiamo, però, volutamente aspettato la risposta del Segretario Podeschi. In quella risposta Podeschi afferma testualmente che “AASS ha comunicato che il Dott. Biasca potrebbe aver un rapporto di parentela di terzo grado con un suo componente”.

A questo punto occorre, date le tante cose emerse, ricapitolare con ordine, seguendo la successione degli eventi:

AASS, con un comunicato pubblico, ha in prima battuta smentito ogni possibile illazione sul piano della parentela tra Biasca e un membro del Consiglio Grande e Generale; Successivamente Podeschi, in risposta alla nostra interpellanza, ci ha riferito che AASS ha fatto veri che e che, da queste, sarebbe poi emersa l’esistenza di una parentela; Seguendo quindi quel che ci ha detto sempre Podeschi A.A.S.S., piuttosto che fare verifiche, avrebbe prima prodotto una posizione ufficiale salvo poi rettificare – in previsione della risposta alla nostra interpellanza – in maniera imprecisata e generica;

Oggi prendiamo atto, pubblicamente, che la parentela esiste in quanto procugino con il Consigliere di Repubblica Futura Margherita Amici. Sappiamo che, come recita la famosa frase, i parenti non si scelgono ma si accettano: ciò vale reciprocamente sia per il Dottor Biasca che per il Consigliere Margherita Amici.

Non possiamo, però, che denunciare quanta confusione sia stata fatta attorno a questa consulen-za a seguito della nostra interpellanza. Una confusione sospetta, frutto di un mix tra presunzione, improvvisazione ed una ambiguità ingiustificata.

Due ultime considerazioni in merito alla consulenza in favore del Dott. Biasca.

La prima riguardante il carattere superfluo della consulenza, dato anche il conclamato quadro di crisi di liquidità pubblica. Affermiamo questo in ragione dell’esistenza di un ruolo apicale in seno ad AASS (Ing. Pier Paolo Ciavatta Direttore di esercizio con delega ai trasporti) ai tempi dell’attivazione della consulenza.

La seconda sulla compatibilità e legittimità della predetta consulenza – in ragione di quanto tutto sopra emerso – con la legge 5 settembre 2015 n.141 (Codice di Condotta per gli agenti pubblici). In particolar modo ci riferiamo all’Articolo 9 (Comma 2 e successivi) in cui si afferma: “L’interesse personale dell’agente pubblico include qualsiasi vantaggio per se stesso o in favore del coniuge, del convivente, di parenti e affini fino al quarto grado o di persone con le quali l’agente pubblico ha o ha avuto nei due anni precedenti rapporti di affari o politici o di organizzazioni in cui egli ha o ha avuto nei due anni precedenti incarichi direttivi o di controllo”. Questa volta attendiamo risposte meno impulsive e più credibili”.

La RepubblicaSM

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