San Marino. Assassinio Maurizio Pelliccioni, Inchiesta del Giornale.sm. ECCO COME DOVEVA ESSERE LA SEGNALETICA STRADALE PER IMPEDIRE L’INCIDENTE

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Schermata 2013-06-25 alle 07.30.00Si spendono tanti soldi in cose stupide, vedi la consulenza Rothschild per 300.000 euro e non si sa nemmeno a cosa siano serviti oppure ad anticipare a fondo perduto parte dei costi di concerti organizzati da privati e con gli incassi che vanno ai privati (sic!), e non facciamo le cose più elementari che possono salvare vite umane.

    Le vite umane che si possono salvare possono essere in futuro anche quelle di un nostro caro, o quelle care ai tanti politici che pur avendo responsabilità di governo sembrano languire e non fare quello che dovrebbero fare; in questo caso cercare di salvaguardare l’incolumità dei cittadini.

    Anche nel caso della morte di Pelliccioni, un concorso di colpa potrebbero averla oltre ai tecnici che non hanno istallato segnaletiche sufficienti per impedire la tragedia, anche i politici che non hanno impedito con l’approvazione di segnaletiche stradali quantomeno visibili, anche da chi non è del luogo, ed efficienti il verificarsi della morte di un innocente.

    Ecco come a nostro parere bisognava intervenire nella segnaletica orizzontale, così si poteva perlomeno cercare di impedire l’assassinio, perché è di questo che si tratta, di Maurizio Pelliccioni.

    /ms