L’Associazione Culturale “Domenico Maria Belzoppi” celebra la Festa di Sant’Agata per commemorare lo “Scampo Alberoniano” del 1740, un evento cruciale nella storia della nostra Repubblica e nella difesa della nostra libertà e indipendenza. Questa ricorrenza non è solo una commemorazione storica, ma un’occasione per riflettere su temi di grande attualità per la nostra comunità. Lo spirito di determinazione che guidò i sammarinesi, quasi tre secoli fa, a liberarsi dalla morsa imposta dal Cardinale Giulio Alberoni ci accompagna oggi, mentre affrontiamo quattro sfide fondamentali: l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, l’inverno demografico, il ruolo dell’educazione e la necessità di riforme istituzionali per costruire una società coesa e dinamica.
Accordo di Associazione con l’Unione Europea: salvaguardare la nostra identità
Mentre le nostre istituzioni politiche e diplomatiche sono impegnate nelle complesse trattative per l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, è fondamentale preservare la nostra specificità. L’adesione a un quadro normativo più ampio deve essere accompagnata dalla tutela di ciò che ci rende unici: la nostra storia, le nostre tradizioni e il nostro sistema democratico. Proprio come nel 1740 difendemmo la nostra autonomia, oggi dobbiamo affrontare le sfide dell’integrazione europea con la stessa determinazione, mostrando che un piccolo Stato può contribuire al panorama internazionale senza perdere la propria identità.
L’inverno demografico: una sfida per il futuro
Anche San Marino è colpita dalla crisi demografica che interessa molti Paesi europei. Con una popolazione che invecchia e un tasso di natalità in calo, il futuro richiede politiche lungimiranti per sostenere le famiglie, attrarre giovani talenti e promuovere un equilibrio tra tradizione e innovazione. La Festa di Sant’Agata ci ricorda l’importanza della solidarietà intergenerazionale: come in passato i sammarinesi si unirono per superare le difficoltà, oggi dobbiamo fare lo stesso per garantire un futuro prospero e sostenibile.
Educazione: la chiave per l’innovazione
L’educazione è il cuore pulsante di ogni comunità. Investire nella formazione delle nuove generazioni è essenziale per affrontare le sfide globali e locali. Proprio come Sant’Agata è simbolo di protezione e guida, dobbiamo fare dell’educazione il nostro faro, promuovendo una cultura che valorizzi la conoscenza, l’etica e il senso civico. Solo attraverso un sistema educativo inclusivo e di qualità possiamo garantire che i giovani sammarinesi siano protagonisti del futuro del nostro Paese e portatori di quei valori che da sempre caratterizzano la nostra Repubblica.
Riforme istituzionali: un’occasione per il futuro
Accogliamo positivamente l’istituzione, da parte del Consiglio Grande e Generale, di una commissione ad hoc per affrontare il tema delle riforme istituzionali. Questo passo riconosce la necessità di aggiornare e rafforzare le fondamenta del nostro sistema democratico. Ci auguriamo che questa occasione non venga sprecata e che il lavoro della commissione affronti le sfide contemporanee con una visione strategica e aperta. In linea con lo spirito dell’Arengo del 1906, le riforme devono coinvolgere la cittadinanza in un dialogo aperto e costruttivo, alimentando la fiducia reciproca necessaria per costruire un futuro condiviso.
In questa giornata speciale, l’Associazione Culturale “Domenico Maria Belzoppi” invita tutta la cittadinanza a riflettere su questi temi cruciali, ricordando che la nostra storia ci insegna una lezione fondamentale: l’unità, il coraggio e la lungimiranza sono gli strumenti più potenti per affrontare qualsiasi sfida. La Festa di Sant’Agata è un ponte tra passato e futuro, una celebrazione della nostra identità e un invito a costruire insieme un domani migliore.
Associazione Culturale “Domenico Maria Belzoppi”
San Marino, 4 febbraio 2025