San Marino, Attiva-Mente: disabilità, arriva il “Periscopio” per misurare la libertà reale

Quanto sono davvero libere di scegliere le persone con disabilità nella loro quotidianità? Per rispondere a questo interrogativo, l’associazione Attiva-Mente ha lanciato ufficialmente il “Periscopio sulla Vita Indipendente”, un nuovo osservatorio civico consultabile online che punta a scattare una fotografia dinamica dell’autodeterminazione sul Titano.

Oltre i dati: il racconto della vita quotidiana

Il progetto non si presenta come una fredda raccolta di statistiche, ma come uno strumento partecipativo che intreccia numeri e vissuti personali. L’obiettivo dichiarato è spostare il baricentro del dibattito pubblico dai diritti enunciati sulla carta alla loro effettiva esigibilità. Per l’associazione, la libertà non deve essere un concetto astratto, ma una condizione concreta fatta di opportunità, relazioni e assenza di limiti nelle scelte personali.

Attraverso il portale dedicato, cittadini, famiglie e operatori possono contribuire e osservare l’evoluzione di questa indagine permanente, rendendo visibili quegli ostacoli che spesso rimangono ignorati dai dati ufficiali.

I primi segnali: la distanza tra diritti e realtà

Le prime evidenze emerse nella sezione “Cosa sta emergendo” del monitoraggio confermano una distanza significativa tra i diritti riconosciuti dalle norme e quelli effettivamente vissuti. Tra le criticità maggiori figurano non solo le barriere architettoniche, ma soprattutto quelle sociali e culturali che limitano l’integrazione.

Un punto centrale del monitoraggio riguarda l’Assistenza Personale, considerata lo snodo decisivo per permettere alle persone con disabilità di passare da una condizione di dipendenza a una di piena autodeterminazione. Il “Periscopio” si propone quindi come uno strumento di responsabilità collettiva, richiamando le istituzioni e la comunità sammarinese a un cambiamento culturale profondo per garantire a tutti il controllo della propria vita.