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  • San Marino avrà un aeroporto?

    torraccia aeroportoIl progetto però è ostracizzato dai residenti della zona che hanno le case a pochi metri dalla pista.

    A dire del segretario all’Industria e ai Trasporti Marco Arzilli è stato predisposto uno studio di fattibilità.

    La voce gira da un po’ di tempo e la notizia l’ha riportata Rtv. La conferma viene da due voci autorevoli: quella del segretario all’Industria Marco Arzilli.

    In tre decenni, l’aviosuperficie di Torraccia nel Castello di Domagnano, si è progressivamente strutturata e attualmente nei periodi estivi vi atterrano anche 10-15 aerei al giorno, dall’Italia e dall’Europa.

    La pista è stata allungata e sono stati sviluppati i servizi aeroportuali per i piccoli aerei da turismo.

    “La volontà del governo è di trasformare quest’area in un aeroporto di interesse nazionale, abbiamo predisposto uno studio di fattibilità che – ha detto il segretario all’Industria e ai Trasporti Marco Arzilli a Rtv- ci spiegherà fin dove possiamo arrivare con l’ampliamento della struttura aeroportuale e fin dove possiamo sviluppare attività di Aviation all’interno dell’aeroporto”.

    L’Aeroclub intanto chiede al governo di firmare prima possibile la convenzione di gestione con il relativo contributo economico che, come ha ricordato il presidente Corrado Carattoni, quest’anno è un po’ in ritardo.

    Il club del volo sammarinese è da 20 anni che si prodiga per questo progetto di ampliamento e il primo passo dovrebbe essere la pavimentazione della pista l’aumento dei posti hangar e il completamento dei macchinari per il rifornimento carburante.

    Il 24 dicembre 2014 in un documento presentato dal governo si leggeva: “Entro la prossima primavera sarà dato mandato alla San Marino international airport Spa di approntare uno studio di fattibilità” ma pare che i termini si siano dilatati di qualche mese. La pista è attualmente di 650 metri, ma secondo Carattoni, potrebbe essere allungata fino a 1 chilometro.

    L’aviosuperficie ed elisuperficie di Torraccia è a 200 metri dal confine con l’Italia. È l’unica struttura aeroportuale della Repubblica.

    La struttura è nata nel 1985 grazie all’interessamento della politica sammarinese, ma già nel 1981 era stata costruita una pista in pendenza dove era stato eseguito il primo volo postale tra San Marino e Italia.

    Secondo il Piano regolatore generale la pista potrà raggiungere i 950 metri di lunghezza massima ma c’è un però: l’ostracismo al progetto da parte dei residenti della zona che a causa dell’edilizia poco regolamentata si trovano ad avere le case quasi nella testata della pista.

    Marco Bollini, La Tribuna