Il testo integrale di una lettera inviata dal presidente Wafik Grais al segretario di Stato per le Finanze, gli stralci di una comunicazione indirizzata al Comitato per il credito e il risparmio incentrata sull”Aqr, infine la replica alle recenti critiche sui ritardi per la realizzazione della Centrale rischi: queste in sintesi le tre comunicazioni apparse oggi sul sito di Banca centrale, in risposta alle polemiche sollevate nei giorni scorsi nei confronti dei suoi vertici.
In particolare, replicando alla nota di tre segretari di Stato membri del Comitato per il credito e il risparmio sul boicottaggio, da parte dei vertici di Bcsm, all’ultima convocazione dell’organismo, il presidente Wafik Grais pubblica una lettera inviata al segretario per le Finanze, Gian Carlo Capicchioni.
In questo testo, lo stesso Grais motiva la sua richiesta di posticipare l”incontro dal 13 al 24 ottobre. “Vorremmo che questa riunione fosse concreta e fertile per tutti i partecipanti- scrive Grais- e siamo convinti che spostarla al 24 Ottobre contribuirà moltissimo a raggiungere questo obiettivo”.
Nella missiva, il numero uno di via del Voltone spiega infatti che è in fase di preparazione un elaborato sulle attività intraprese da Bcsm. Inoltre, dopo il 13 ottobre, è fissato un incontro di presidente e direttore con Mario Draghi, presidente della Bce- precisamente dovrebbe essersi tenuto, come riferisce la lettera, il 18 ottobre, quindi martedi” scorso.
“L”incontro con Draghi- continua Grais- dovrebbe essere utile ad esplorare opzioni di cooperazione e forme di sostegno che possano essere rese disponibili a San Marino dalla Bce”. Alla luce di questi due impegni, il presidente di Banca centrale auspica che gli esiti dell’incontro a Francoforte e la nota in via di preparazione possano essere condivisi con il Comitato per il credito. Di qui la richiesta di posticipo. Dire.it