Il Tribunale di San Marino ha emesso una nuova sentenza nel caso Banca CIS, condannando l’ex Direttore Generale e Amministratore Delegato Daniele Guidi a 4 anni e 8 mesi di prigionia, con interdizione dai pubblici uffici e una multa di 12.000 euro. Guidi è stato riconosciuto colpevole di amministrazione infedele, false comunicazioni sociali e ostacolo alla vigilanza. Oramai se questa condanna, come alcune delle altre, verranno confermate in appello Guidi dovrà scontare, in totale, sui 20 anni di prigionia
Anche l’ex presidente della banca, Massimo Merlino, è stato condannato a 3 anni di prigionia, con interdizione e una multa di 6.000 euro. Ulteriori condanne sono state inflitte agli ex membri del Consiglio di Amministrazione, Enzo Barbucci e Vincenzo Ferrini, ciascuno a 2 anni e 6 mesi di prigionia, con interdizione e una multa di 3.000 euro. I quattro imputati dovranno risarcire i danni all’Eccellentissima Camera, alla SGA ex BNS e alla Banca Centrale di San Marino, oltre a coprire le spese processuali.
Sono stati invece assolti Pier Paolo Fabbri e Marco Micocci, ex membri del CdA, perché non consta abbastanza della colpevolezza”. Assoluzione anche per i componenti del collegio sindacale Simona Burzoni, Andrea Albertini e Stefano Semprini, nonché per Alessia Scarano della società di revisione, con la formula “perché il fatto non costituisce reato.
La sentenza ha accolto in gran parte le richieste del Procuratore del Fisco Roberto Cesarini, che aveva proposto cinque condanne e cinque assoluzioni. Le parti civili si sono dichiarate soddisfatte dell’esito, mentre è atteso il ricorso in appello da parte degli imputati condannati.