Caro Direttore Severini, certo che a leggere tutte le nefandezze messe in atto relativamente al bilancio 2016 di Cassa di Risparmio viene da chiedersi come abbia fatto l’allora in carica Segretario per le Finanze a far approvare in assemblea il bilancio con la perdita di 534 milioni senza batter ciglio.
E inoltre facendo approvare dal CCR una modalità anomala (introdotta con il famoso articolo 5 ter del DL 22 agosto 2017 n. 98 approvato dal Congresso di Stato a cui lo stesso Segretario partecipava) di “spalmatura delle perdite” in 25 anni (!!) prevedendo, tra l’altro, perdite inferiori (5 milioni) nei primi anni, in cui il Governo sarebbe rimasto in carica, e lasciando perdite da contabilizzare annualmente fino a 25 milioni negli anni successivi.
Che tipo di serietà è questa? Solo il fatto di lasciare ai futuri Governi (e quindi alle future generazioni) perdite annue 5 volte superiori rispetto a quelle previste per la propria legislatura, lascia il dubbio sulla buonafede di un Congresso e di una Maggioranza che tanto male hanno lavorato.
La Storia non è ancora tutta scritta.
La Commissione di inchiesta ha portato alla luce tantissimo; ci sono ancora aspetti oscuri inspiegabilmente (o forse spiegabilissimi..ma non dicibili) non emersi, come quello delle perdite annue crescenti a carico delle future gestioni e generazioni. E non solo.
Intanto giustamente Giornalesm ci ha ricordato che un Segretario di Stato su Facebook sorrideva chi denunciava invano le attività messe in campo dalla “cricca”.
Saluti Direttore.
Temistocle Ricci
DA PAGINA 72 DEL FASCICOLO DI BILANCIO 2016 DI CASSA DI RISPARMIO COME VENNERO SPALMATE LE PERDITE IN MANIERA CRESCENTE. Il Comitato per il Credito e il Risparmio ha altresì autorizzato la seguente distribuzione temporale fissata in 25 anni: € 5.000.000 per gli esercizi 2016 e 2017; € 10.000.000 dal 2018 al 2020; € 22.255.949,50 fino al 2040. E’ stato pertanto registrato, nell’esercizio 2016, l’importo di € 5.000.000 alla voce “oneri straordinari” in ossequio alla autorizzata distribuzione temporale.
Pertanto l’importo iscritto alla voce “Distribuzione temporale delle rilevazioni contabili ex Articolo 5 ter” per un importo di € 480.118.990 deriva dall’ammontare complessivo di € 485.118.990 detratti € 5.000.000 già spesati a conto economico tra gli oneri straordinari
(come da piano di distribuzione).