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  • San Marino. BUGIE, BUGIE E ANCORA BUGIE DA PARTE DI REPUBBLICA FUTURA … di Marco Severini

    Il comunicato diffuso da Repubblica Futura il 20 gennaio 2025 dal titolo: ‘’RF: il rispetto esiste ancora?’’ è un perfetto esempio di come non rispondere alle critiche, ma piuttosto cercare di confondere le acque.
    Mi vedo costretto come sempre a replicare, puntualmente, smentendo le loro affermazioni con i fatti, quei fatti che sembrano mancare clamorosamente nei loro comunicati. Contrariamente a quanto insinuano, non sono solito scrivere “sette editoriali di risposta” come vorrebbero far credere. Una replica documentata e chiara è più che sufficiente.

    Cominciamo con Nicola Renzi, leader indiscusso (!!!) di Repubblica Futura e senza il quale RF sarebbe un partito quasi accettabile. Sembra avvolto da un’aura di trasparenza… almeno a parole.
    Ma vogliamo parlare dei suoi rapporti con il Commissario della Legge Alberto Buriani, recentemente condannato in primo grado a 4 anni di reclusione e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici per tentata concussione e abuso di autorità? Qualcuno ricorda ancora quelle telefonate emerse nei tabulati del procedimento Celli-Buriani-Fabbri-Filippini?
    E cosa dire di Marino Grandoni, rinviato a giudizio insieme ad altri membri della Cricca? In tribunale, alla domanda diretta del legale di Bcsm avv. Filippo Cocco, Nicola Renzi non ha né confermato né negato la veridicità di quei messaggini pubblicati da Anonymous non chiarendo se i messaggini scambiati con il patron di Banca CIS Marino Grandoni, presenti nel fascicolo penale, fossero autentici o meno. Questo silenzio lascia un dubbio che pesa come un macigno.

    E mentre Nicola tace su questi episodi, continua a spargere accuse infondate contro chi, come GiornaleSM, ha l’unico torto di raccontare i fatti con trasparenza e rispondere a tono senza paura alle accuse di Rf.

    Il comunicato di Repubblica Futura è un concentrato di falsità. Tra le più fantasiose, l’affermazione che GiornaleSM avrebbe “migrato all’estero” per sfuggire alla legge sull’informazione del 2023.
    Niente di più falso. GiornaleSM è nato nel 2008 e si è trasferito all’estero poco dopo, ben prima che leggi come quelle del 2023 o del 2014 fossero anche solo immaginate. Ma cosa ci si può aspettare da un partito che, ormai satiricamente, viene ribattezzato “Repubblica Fake”?

    Evidentemente, l’unico scopo di Repubblica Futura è quello di gettare fumo negli occhi dei sammarinesi, sperando che qualcuno creda ancora alle loro falsità e non vada ad approfondire.
    Il loro modus operandi è chiaro: diffondere falsità per screditare i propri avversari, ricrearsi una verginità perduta da tempo e cercare di incutere timore. Ma non tutti si piegano a queste tattiche. C’è chi risponde con i fatti e con la verità.

    Parliamo di fatti, quelli che Repubblica Futura evita accuratamente. Questo è il partito che ha avuto il maggior numero di esponenti in contatto con figure della Cricca, la stessa Cricca che ha lasciato un buco di oltre un miliardo di euro nelle casse dello Stato durante il governo di Adesso.SM.
    Un debito che oggi tutti i cittadini sammarinesi stanno pagando, attraverso tagli ai servizi e sacrifici economici.

    Raccontate questa verità ai sammarinesi. Raccontate come, durante il governo Adesso.SM, con Nicola Renzi agli Esteri, sono stati approvati decreti sollecitati, o forse anche scritti, dai consulenti di Confuorti per affossare Asset Banca, nella calura di una sera d’agosto del 2017. Raccontate del bilancio farlocco da -534 milioni di euro di Cassa di Risparmio, approvato dal Cda (a tempo) Montepaschiano, che avrebbe potuto portare al fallimento dell’intero sistema finanziario sammarinese. Solo grazie ai governi successivi questo disastro è stato evitato, ma il peso enorme e profondamente negativo delle vostre decisioni rimane.

    Un’altra perla dell’attività legislativa di Repubblica Futura è l’emendamento Renzi sulla ricorsività, incluso nella legge Lonfernini 40/2023. Questo emendamento tenta di imporre obblighi e sanzioni a oltre un migliaio di media e siti internazionali, semplicemente perché parlano ripetutamente di San Marino.

    Una proposta che evidenzia non solo una scarsa comprensione del diritto in genere ma anche e soprattutto quello internazionale, evidenziando un approccio profondamente miope. L’emendamento infatti non definisce cosa significhi “ricorsivo”, lasciando spazio a interpretazioni arbitrarie, anche perchè nessuna legislazione nazionale può travalicare i propri confini per imporre obblighi a media esteri. Vi è poi un clamoroso disallineamento normativo dato che l’articolo 12.2 tenta di introdurre obblighi per i media esteri, ma gli articoli 13 e 28, che trattano trasparenza e finanziamenti, non ne fanno alcun cenno. Questa incoerenza rende l’intera normativa debole e inefficace.

    Repubblica Futura farebbe bene a riflettere sul gravissimo danno che ha causato al paese, anziché puntare il dito contro chi, come GiornaleSM, racconta la verità con documenti alla mano.

    Prima di dare lezioni, sarebbe opportuno che facessero un esame di coscienza e ammettessero le loro responsabilità anche perchè i cittadini meritano trasparenza e sincerità, non false accuse e tentativi di gettare fumo agli occhi e di confondere le acque.

    Continueremo a scrivere con serietà e dedizione, rispondendo colpo su colpo a ogni falsità.

    La verità è la nostra arma più potente, e non abbiamo paura di usarla.

    Marco Severini
    Direttore di GiornaleSM