San Marino. Buriani acquistò immobile da Grandoni. Si faccia chiarezza sulle modalità di pagamento. Articolo integrale RepubblicaSM

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Ieri il Direttore e Editore di Giornale.sm è tornato a girare il dito su una piaga che riguarda il nostro Tribunale, da tempo purtroppo sulla bocca anche della stampa internazionale.

Era il 20 aprile scorso quando Stefano Elli dalle pagine de Il Sole24Ore scriveva: “qui entrano in scena le dicerie. Che a San Marino, come in un enorme condominio, si scatenano. Si parla di interessi russi sul piccolo paese, si parla di questioni personali che dividono (ma anche uniscono) varie fazioni politiche e giudiziarie”.

Difficile essere più chiari di così per non ‘incappare’ in eventuali querele. E mentre si parla di tribunali o giudici speciali per i nostri giudici, c’è chi come Marco Severini chiede a gran voce che anche i giudici rispondano alla cittadinanza come qualunque altro cittadino.

Il Direttore di Giornale sm ha così pubblicato ieri un articolo dove si dà conto del fatto che il giudice Alberto Buriani avrebbe comperato nel 2013 un appartamento dalla Fin Leasing. Il documento (pubblico), ovvero il rogito, farebbe infatti sorgere un dubbio sulle modalità di pagamento.

“Questa è la domanda che mi sono posto scorrendo le due paginette del rogito (documento pubblico non sia mai!) – scrive Severini – del 15 aprile 2013 dove compaiono come contraenti lo stesso Buriani e la Fin Leasing, che vede tra i proprietari Marino Grandoni con il 50%, Moretti Luigi (25% circa) e Ragini Roberto (25%).

L’appartamento è quello di Via Tana ed il garage è quello sottostante all’appartamento. Il dubbio sul pagamento sorge in quanto sul rogito, stilato dal nipote di Marino Grandoni l’avvocato-notaio Edoardo Grandoni, non c’è la cifra ma solo la postilla: ‘‘Il prezzo viene con- coralmente fissato dalle parti a corpo in 436.989,31 somma già versata precedentemente’‘ senza specificare come e quando.

Ma del bonifico della somma corrispondente all’acquisto dell’immobile in scrittura non viene detto null’altro. Allora il dubbio che sorge a chiunque veda questo atto è se effettivamente Buriani ha pagato l’immobile o meno; nel rogito questo dubbio non viene dipanato. Che sia lo stesso Buriani, vista la sua importantissima carica istituzionale, a rendere pubblico tale pagamento? Io e molti sammarinesi aspetteremo, e ringrazieremo, il Commissario Buriani se ci darà prova di tale pagamento. Altrimenti il dubbio rimarrà”.

La RepubblicaSM

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