Ringraziamo l’Informazione che ci ha fornito un elemento in più per capire come stanno le cose:
”IL GIUDICE BURIANI E’ STATO CONDANNATO PER DIFFAMAZIONE”
Ci domandiamo, come d’altronde abbiamo fatto ieri, se a San Marino – oramai tutto potrebbe essere dopo il colpo di Stato inferto al paese – si possa tenere anche un GIUDICE CON UNA CONDANNA CON UN DECRETO PENALE. Sarebbe un caso più unico che raro nel panorama internazionale e che ci classifica come paese-barzelletta ai più bassi livelli delle dittature africane e sudamericane.
VA FATTA IMMEDIATAMENTE L’AZIONE DI SINDACATO!
SE VOGLIAMO AVERE ANCORA UN BARLUME DI CREDIBILITA’ ISTITUZIONALE COME PAESE!
Ci fa piacere saperlo proprio da chi, Antonio Fabbri, entrava ed usciva quotidianamente – come faceva il sottoscritto e gran parte dei giornalisti – dall’ufficio del giudice Buriani: ci sono decine e decine di persone che possono testimoniarlo.
Ci farà ancora più piacere sapere come è andata a finire la perquisizione alla sede dell’Informazione e capire dove si sono spinti certi legami.
Ne avremo da scrivere.
Ma la domanda focale è:
ALBERTO BURIANI PUO’ CONTINUARE A FARE IL GIUDICE, ANCHE INQUIRENTE? CE LO POSSIAMO PERMETTERE COME PAESE?
Marco Severini – direttore ed editore del Giornalesm.