Sotto gli occhi degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, tra oltre 1.100 spettatori accorsi al San Marino Stadium, la Virtus affronta il ritorno dei Playoffs di UEFA Conference League contro gli islandesi del Breiðablik, nutrendo il sogno di accedere alla League Phase della competizione europea per club.
I campioni di San Marino partono con coraggio, nonostante la sconfitta di misura (1-2) nella gara d’andata suggerisse prudenza. Al 9’ il primo brivido: punizione di Buonocunto, il portiere ospite sbaglia il rinvio e Scappini conclude, ma la difesa salva sulla linea.
Al 16’ il Breiðablik passa in vantaggio: azione in verticale libera Ingvarsson, Guddo respinge lateralmente, ma il pallone finisce sui piedi di Kristinsson, che non perdona. La Virtus reagisce subito e al 40’ trova il pareggio: Zenoni sfonda sulla fascia sinistra, cross sul secondo palo e Niang incorna l’1-1, accendendo le speranze dei tifosi.
La partita, però, si complica per la Virtus. Una decisione arbitrale discutibile nega a Niang una punizione e, poco dopo, Zenoni riceve il secondo cartellino giallo, lasciando i padroni di casa in inferiorità numerica per gran parte della ripresa.
Nonostante il modulo ultra-offensivo varato da Bizzotto nella ripresa, con l’ingresso di Amati e Lombardi, il Breiðablik controlla il possesso e al 59’ trova il 2-1 con Ingvarsson, approfittando di un errore di disimpegno della Virtus. I tentativi di rimonta sono numerosi, tra corner pericolosi e conclusioni dalla distanza, ma la squadra islandese chiude i conti al 77’ con Thomsen, firmando il 3-1 finale.
Finisce con un retrogusto amarissimo la campagna europea della Virtus: il sogno della League Phase si infrange su un episodio arbitrale e su un rosso difficile da digerire. Domenica prossima, i campioni di San Marino dovranno subito voltare pagina con il debutto in campionato contro La Fiorita, una delle principali contendenti al titolo.
Dettagli gara
UEFA Conference League 2025-26 – Playoffs | Virtus-Breiðablik 1-3
Virtus (4-2-3-1): Guddo; Gori (65’ Lombardi), Giacomoni, Legittimo, Sabato (70’ De Lucia); Golinucci; Montanari (65’ Amati); Niang, Buonocunto (77’ Benincasa), Zenoni; Scappini
A disposizione: Passaniti, Battistini, Lombardi, Muggeo, Capicchioni, Amati, Benincasa, Ciacci
Allenatore: Luigi Bizzotto
Breiðablik (4-3-3): A. Einarsson; Valgeirrson, Muminovi?, Orrason, K. Jónsson (80’ Ómarsson); Gunnlaugsson, A. Jónsson (80’ Magnússon), V. Einarsson (50’ Steindórsson); Thorsteinsson (68’ Bjarnason), Kristinsson (68’ Thomsen), Ingvarsson
A disposizione: Bragason, Snæhólm, Lúðviksson, Hallsson, Yeoman, Björgvinsson, Ulfarsson
Allenatore: Halldór Árnason
Arbitro: Mykola Balakin (UKR) – Assistenti: Oleksandr Berkut (UKR), Viktor Matyash (UKR)
Quarto ufficiale: Denys Shurman (UKR) – VAR: Oleksii Derevinskyi (UKR) – AVAR: Dmytro Panchyshyn (UKR)
Marcatori: 17’ Kristinsson, 41’ Niang, 59’ Ingvarsson, 77’ Thomsen
Ammoniti: V. Einarsson, Zenoni, Buonocunto, Legittimo, Sabato, Scappini, Benincasa
Espulsi: Zenoni (doppia ammonizione)
Spettatori: 1.124