Serata amara e gelida quella vissuta ieri ad Acquaviva dal Domagnano, che nel turno infrasettimanale del campionato sammarinese incassa la prima sconfitta del 2026. A sorpresa, e nonostante i 19 punti di divario in classifica, la Libertas si impone per 2-1 in un match vibrante, deciso tanto dalle giocate quanto da episodi arbitrali che hanno scatenato la furia della panchina giallorossa.
In un comunicato diffuso dal Domagnano FC, si ricostruisce la cronaca di una sfida nata sotto il segno delle assenze per mister Manuel Amati, costretto a rinunciare agli squalificati Gozzi e Santi e a ridisegnare l’undici titolare per gestire le energie visti i ravvicinati impegni di calendario. Nonostante il “turnover”, la gara si mantiene in equilibrio fino alle battute finali del primo tempo, quando si accende la miccia delle polemiche.
Il vantaggio della squadra di Borgo Maggiore arriva infatti al 44′: un intervento giudicato falloso e in ritardo di Morelli su Fusco non viene sanzionato dal direttore di gara Vandi. L’azione prosegue e innesca la progressione di Quarta, che trafigge Papi per l’1-0 tra le veementi proteste dei giallorossi, convinti che il gioco andasse fermato ben prima.
La ripresa si apre con il portiere del Domagnano, Papi, protagonista di un intervento decisivo su Tomassini che tiene i suoi in partita. Sul capovolgimento di fronte, l’episodio chiave: un filtrante di Bonetti pesca il taglio di capitan Buda, che finisce a terra al momento del tiro. L’arbitro indica inizialmente il dischetto, ma con un repentino cambio di decisione torna sui suoi passi e ammonisce il giocatore per simulazione. È il momento di svolta psicologica del match.
La Libertas ne approfitta e al 73′ trova il raddoppio con Nicolini, che concretizza al secondo tentativo chiudendo virtualmente i giochi. Il Domagnano tenta un assalto tardivo e trova la rete solo in pieno recupero, al 93′, grazie a un tap-in di Famiglietti sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Una rete che serve solo per le statistiche, fissando il risultato sul 2-1 finale.
Per il Domagnano si tratta di uno stop inatteso che interrompe la striscia positiva di inizio anno. “La serata è storta e i cambi premiano la Libertas”, ammette con onestà il club nella sua nota ufficiale, pur non nascondendo l’amarezza per una direzione di gara ritenuta penalizzante in momenti cruciali della sfida.












