San Marino. Campionato sammarinese. Murata e Tre Fiori accorciano la classifica, scatto Virtus

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  • Conserva il primato nel Girone B senza scendere in campo, il Tre Penne di Gabriele Cellarosi, che ha seguito con interesse i due scontri diretti che ieri sera hanno coinvolto le quattro squadre lanciate all’inseguimento dei biancoazzurri di Città.

    Partendo da Murata-Cosmos, il primo incontro giocato a Dogana nel sesto turno di Campionato Sammarinese. Incontro estremamente equilibrato, che il Cosmos – dopo il vantaggio firmato da Simone Gasperoni in avvio – pensava di aver ormai in pugno, avendo conservato l’1-0 per i successivi 50 minuti. Sono gli ultimi tre, invece, a condannare i gialloverdi; il fattore Casadei lancia il Murata: due dei quattro omonimi bianconeri – parliamo di Alessandro e Paolo – siglando rispettivamente al 57’ ed al 59’ i gol della rimonta, battendo sul filo di lana l’ex di turno – Dante Canducci. Tre punti d’oro, questi, che portano il Murata a ridosso della prima posizione, distante ora due punti, e della piazza d’onore – una sola lunghezza più su.

    A compattare verso l’alto la classifica concorre anche il successo dei campioni in carica del Tre Fiori, che inanella il terzo successo consecutivo superando di misura La Fiorita sul sintetico di Fiorentino. A decidere l’incontro sono due giocatori in odor di Nazionale, detto dei tanti che ingrossano le fila delle due compagini gialloblu attenzionati dal Commissario Tecnico Roberto Osimani. L’uomo-partita è il capitano biancoazzurro, Matteo Michelotti: la sua doppietta – con una rete per tempo – lancia il Tre Fiori all’inseguimento delle primissime posizioni, rendendo entusiasmante la corsa ai Play-off in un Gruppo che a ragion veduta sarà apertissimo fino all’ultimo minuto di regular season. Per La Fiorita è Francesco Stolfi – in avvio di ripresa – a firma la rete del momentaneo 1-1.

    Alle spalle del Cosmos, centra la sua prima vittoria stagione un Fiorentino capace di travolgere il Faetano per 7-1: serata da incorniciare per Domenico Di Paolo, che segna i primi cinque gol dell’incontro lanciando i rossoblu verso un successo mai in discussione. Diego Mangano griffa il gol della bandiera per il Faetano di Gualtieri, mentre Ranocchini e Tura completano il 7-1 da cui il Fiorentino vuole provare a rilanciare la propria stagione – detto del girone di ferro nel quale è stato inserito.

    La Virtus vuole provare a rendere meno scontato l’altro, invece: complice la vittoria di misura della Juvenes/Dogana sul Domagnano, la compagine di Acquaviva si è infatti portata a soli due punti dal terzo posto occupato oggi dai giallorossi che nello scontro diretto si erano imposti per 4-2. Da allora sono arrivate due vittorie in fila per la Virtus, che ieri sera ha agevolmente superato una Folgore in partita per due terzi di incontro: Zanchi e Mainardi hanno infatti permesso al club di Falciano di rimettersi in carreggiata per due volte a seguito delle rete di Bianchi e Semprini, salvo poi registrare lo scatto decisivo lanciato dall’uno-due di Morganti – a segno al 34’ ed al 37’. Lì è emerso il killer instinct della Virtus, che ha allungato le mani su tre preziosissimi punti chiudendo la contesa con le reti di Ferretti, Giardi ed Alexandro Burgagni.

    Vittoria che rilancia – come detto – le ambizioni play-off dei neroverdi, visto il contestuale successo della Juvenes/Dogana: nella seconda sfida di Domagnano, l’omonimo club giallorosso ha infatti incassato una sconfitta di misura, nel quale è Andrea Frisoni – col suo primo gol stagionale – a risultare l’ago della bilancia.

    Una rete – quella di Frisoni – che permette alla Juvenes/Dogana di mantenere il passo del Pennarossa, unica formazione imbattuta in questo scorcio di campionato, eguagliando il filotto di cinque risultati utili consecutivi de La Fiorita – caduta, come detto, al sesto impegno di regular season. Nessun problema per i biancorossi di Chiesanova, che hanno rifilato sette reti alla Libertas: apre la marcature Alberto Macina, che alla fine potrà festeggiare la doppietta personale, al pari di Casadei e Giacobbi. A referto anche Andrea Giovannini, nell’inequivocabile 7-0 che conferma gli uomini di Selva al comando del Gruppo A.