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  • San Marino. Carburanti. Il governo potrebbe prolungare il decreto sul taglio delle accise in scadenza il 31 gennaio

    Il Governo di San Marino sta valutando se prolungare o meno il taglio delle accise sui carburanti, decretato dal decreto delegato 156 del 28 novembre 2022 e in scadenza il 31 gennaio 2023. La dichiarazione del Segretario di Stato per le Finanze Marco Gatti ha sollevato preoccupazioni tra i cittadini, soprattutto in considerazione del fatto che dal 1° gennaio 2023 è entrata in vigore anche la riduzione della scontistica della Smac Card sulla benzina, passando dai 15 ai 10 centesimi per ogni litro di carburante.

    Gli accordi in vigore tra San Marino e l’Italia impongono che il prezzo del carburante sia allineato, ma l’Italia ha cancellato i prezzi calmierati nel marzo 2022, lasciando un divario tra il prezzo di un litro di benzina oscilla tra 20 e 30 centesimi. Ciò ha spinto molti italiani a oltrepassare la frontiera per acquistare carburante a prezzi più convenienti.

    La sigla sindacale Usl ha messo in evidenza gli sforzi profusi e le proposte inviate al Governo per trovare soluzioni al problema del caro carburanti, ma finora senza successo. Il segretario generale dell’Unione sammarinese dei lavoratori, Francesca Busignani, ha proposto di stipulare nuovi accordi con l’Italia per poter stabilire un prezzo differente, considerando che San Marino è uno Stato con una propria autonomia. Inoltre ha chiesto un tavolo permanente per discutere tutte le problematiche del Paese.