San Marino. Caso Asset, Md sul ruolo di Daniele Guidi (Cis)

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

In relazione alla vicenda Asset Banca dove emergono le gravissime responsabilità politiche di questo governo non può passare inosservato uno stralcio dell’ ordinanza Morsiani in cui si fa riferimento alle interferenze   esercitate sulla vigilanza di Banca Centrale,  da “Daniele Guidi”, nominativo con buona probabilità corrispondente al Direttore Generale di Banca Cis proprio in relazione ai provvedimenti assunti nei confronti di Asset Banca. Risulta infatti singolare che tra la documentazione informatica  nella disponibilità degli indagati, ve ne siano alcuni di proprietà di  “Daniele Guidi”  con suggerimenti e linee guida per come cercare e trovare elementi utili a sostegno dei provvedimenti assunti da Banca Centrale contro Asset Banca e che questi trovino diligente seguito in una comunicazione predisposta dall’allora direttore generale Savorelli.

Un legame diretto quello tra Banca Centrale e la proprietà di Banca Cis che ha trovato in questi anni sempre più riscontri. Ricordiamo ad esempio l’operazione Titoli con la quale Banca Centrale capeggiata da Savorelli e Siotto ha azzerato tutti i debiti di Confuorti e famiglia proprio dentro Banca  Cis oppure le sempre più frequenti “flebo di liquidità”.

Operazioni sostenute e avvallate dal governo e dalla maggioranza che hanno preservato l’ interesse economico di Daniele Guidi e  Marino Grandoni, a discapito degli interessi dei cittadini sammarinesi .

Ancora oggi ci chiediamo se la Leiton Holding, società Lussemburghese di proprietà di Marino Grandoni  e Daniele Guidi,  abbia pagato il debito da 13,5 milioni di euro alla banca dei Sammarinesi, anche perché questa è proprio la cifra che questo governo intende incassare dai cittadini per la patrimoniale.

 

Movimento Democratico San Marino Insieme

  • WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com