(…) Ma in queste ore a tenere banco è, soprattutto, il destino del Presidente, Renato Clarizia, che ha perso, di colpo, lo staff dirigenziale con il quale si è confrontato fino ad ora e che per un schieramento significativo della politica dovrebbe pensare di farsi da parte. L’invito esplicito è arrivato dalle forze di minoranza, ma secondo le indiscrezioni anche nella coalizione di maggioranza ci sono pesanti pressioni perché l’intero management di Banca Centrale venga rivisto. Un vertice di maggioranza ad hoc si è tenuto anche ieri pomeriggio, tutto incentrato sulla mission di Banca Centrale, ragionando sul percorso che dovrà portare a definire i profili dei futuri manager a cui affidare non solo vigilanza e controllo ma anche lo sviluppo del settore bancario e finanziario. Nessuno parla, tutti si trincerano dietro la massima riservatezza, ma le indiscrezioni trapelano e sembra che il Governo intenda arrivare preparato alla prossima sessione consiliare, pronto ad affrontare un dibattito che si annuncia piuttosto caldo e tumultuoso.
Due le posizioni che si stanno manifestando all’interno della coalizione: da un lato c’è chi invoca un intervento diretto e immediato, dall’altro chi preferirebbe un passaggio mediato e graduale, con il presidente Clarizia impegnato a gestire la transizione fino all’arrivo del suo eventuale successore. (…) Rtv San Marino