CASO BATTUTA DI CACCIA
“DA PARTE DI REPUBBLICA FUTURA FUMO NEGLI OCCHI, NESSUN CONTENUTO E TANTE BUGIE E FALSITA’, COME AL SOLITO”
Replica al comunicato di Repubblica Futura del 23 gennaio 2025
La presente è una replica, prevista dalla normativa, al comunicato della forza politica di Repubblica Futura del 23 gennaio 2025, intitolato: “Vetro rotto da proiettile. Basta metterci la faccia?”.
Abbiamo letto con attenzione il comunicato diffuso da Repubblica Futura, che tenta nuovamente di sollevare polemiche senza portare contributi concreti al dibattito politico, citando a sproposito GiornaleSM. Ci accusano di aver alzato una cortina fumogena per aiutare Pedini Amati, ma ciò non corrisponde al vero. Sul caso in questione, abbiamo pubblicato soltanto quattro articoli.
Il primo articolo, del 20 gennaio 2025, riportava la notizia in maniera asettica, senza alcun commento o punto di vista. Il titolo era: “San Marino. Una battuta di caccia al cinghiale poteva finire in tragedia. Sparato per errore un colpo a una finestra di un’abitazione”.
Il secondo articolo, del 22 gennaio 2025, aggiornava la notizia riportando le dichiarazioni dell’UGRAA, che parlava di un probabile incidente fortuito. Il titolo era: ‘’San Marino. Aggiornamenti sul caso della battuta di Caccia. Ugraa: ”probabile incidente fortuito, il colpo ha era rivolto a terra ed ha colpito una pietra schizzando sulla finestra”. La famiglia non procederà a querela ma verrà risarcita’’
Il terzo articolo, sempre del 22 gennaio 2025 (ripubblicato il 23 gennaio mattina), citava la fonte e riportava il video del Segretario Pedini Amati su RTV. Il titolo era: ‘’San Marino. Incidente alla battuta di caccia al Cinghiale. Pedini Amati: ”ci metto la faccia” .
Il quarto e ultimo articolo, pubblicato il 23 gennaio 2025, riportava integralmente le dichiarazioni di Pedini Amati a RTV, senza esprimere alcuna opinione. Il titolo era: ‘’San Marino. Caso battuta di caccia. Ecco che cosa ha detto Sds Pedini Amati a Rtv’’.
Ecco i nostri articoli sul “caso battuta di caccia”. Dove sarebbe, quindi, la “cortina fumogena”? Dove si sarebbe protetto Pedini Amati? Dove avremmo scritto falsità o alterato la cronaca?
È tutto falso, sono completamente false le accuse di Repubblica Futura. E non è la prima volta.
Repubblica Futura, in spregio a qualsiasi correttezza, ha scritto che Pedini Amati avrebbe “preannunciato già la sentenza (solo una sanzione amministrativa) magari protetti dalla cortina fumogena di qualche sito estero”. Ma dove stanno queste cortine fumogene? Dove sono le falsità che ci attribuiscono?
Non è la prima volta che Repubblica Futura si comporta in questo modo. La nostra satira li ha ribattezzati Repubblica Fake, e con ragione. È inaudito che un partito si abbassi a questo livello, pubblicando falsità facilmente smontabili, e lo faccia in modo sistematico. Ci chiediamo come possano ancora i sammarinesi credere alle loro parole.
Repubblica Futura è un partito che ha dimostrato di usare menzogne e falsità senza alcun pudore. Usano la politica per attaccare chi considerano nemico, dimenticando le proprie responsabilità passate. Durante il governo Adesso.SM, in cui Repubblica Futura era parte attiva, il paese è stato lasciato con un debito pubblico enorme: oltre un miliardo di euro di buco creato dalla CRICCA. E ora parlano di cortine fumogene?
I sammarinesi dovrebbero chiedersi se queste polemiche pretestuose siano davvero ciò di cui il paese ha bisogno. Quando non ci saranno più risorse per le pensioni, gli stipendi e i servizi, perché dovremo far fronte al nostro enorme debito e l’economia si bloccherà, si continuerà davvero a pensare alla battuta di caccia di Pedini Amati? Oppure alle falsità di Repubblica Futura e al danno che hanno arrecato al paese nel loro passato governo?
Repubblica Futura sembra più interessata a creare un clima di ostilità che a discutere i reali problemi del Paese. Parlano di cortine fumogene e “one man show”, ma non affrontano il nodo centrale: le battute di caccia, come quella organizzata dall’UGRAA, si sono svolte nel rispetto delle normative vigenti, come dichiarato dagli stessi organizzatori. Le dichiarazioni del Segretario Pedini Amati, documentate e pubblicate integralmente, dimostrano trasparenza e volontà di fare chiarezza. Qualcuno può davvero dire lo stesso di Repubblica Futura?
Ancora più grave è il tentativo di tirare per la giacchetta il Tribunale, cercando di far aprire un procedimento penale contro Pedini Amati, nonostante sia evidente che non ci siano i presupposti. Non c’è una querela della parte offesa, non ci sono lesioni personali colpose, e le norme di sicurezza sono state rispettate, così come dicono l’Ugraa e gli organizzatori ed in caso contrario la responsabilità penale non sarebbe ascrivibile a Pedini Amati.
Repubblica Futura non riesce a sbarazzarsi di Pedini Amati con la denigrazione, perché il Segretario ha ancora molto seguito ed il Psd è strategico e fondamentale per l’economia di questo governo. E così, cercano di riesumare metodi del passato, quelli che usava il condannato in primo grado, l’amico telefonico, Commissario Alberto Buriani nel suo periodo d’oro. Ma i sammarinesi li hanno già condannati con il voto, relegandoli all’opposizione per la seconda volta. Forse è ora che comprendano che i vecchi metodi non funzionano più e gestire in questo modo il partito crea solo danni e disaffezione.
La verità è che i cittadini meritano una politica fatta di proposte e trasparenza, non di cattiverie, di attacchi personali e maldestre insinuazioni. Da parte nostra continueremo a documentare i fatti, rispondendo punto per punto a ogni tentativo di screditarci.
Le cortine fumogene, se esistono, non sono di certo nostre, ma di qualche vostro amico mediatico.
Marco Severini
Direttore di GiornaleSM