SAN MARINO. CASO FESTINO 1 APRILE. LA SERENISSIMA SCRIVE DI AVER AVUTO LA CONFERMA DALLA GENDARMERIA, ECCO IL LORO PRIMO RESOCONTO E DICHIARAZIONE DI GIORNALESM

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  • Confermata dalla Gendarmeria la nostra notizia di un festino avvenuto ieri sera in via Gino giacomini.
    Continua l’impegno delle forze dell’ordine nell’attività di controllo circa il rispetto delle misure di contenimento dell’evoluzione del quadro epidemiologico connesso alla diffusione del corona virus.
    Ricostruiamo l’accaduto: dopo una segnalazione da parte di qualche cittadino alla sezione interforze una pattuglia della Gendarmeria è intervenuta per valutare la situazione. Segnalate diverse persone presenti intente a consumare aperitivi in spazi ristretti, senza il rispetto delle norme anti COVID e senza mascherina di protezione.
    Erano presenti anche esponenti politici di maggioranza. Non erano presenti minorenni.
    Gli agenti hanno provveduto a identificare i presenti e si è dato il via all’iter per le possibili sanzioni previste da legge.
    Pagina Facebook La Serenissima
    NOTA PER I LETTORI. GiornaleSM è disponibile, da ieri come detto a molti, alla pubblicazione di eventuali foto o video del cd. festino, che invece non ci sono arrivate.
    Pubblicheremo articoli solo in presenza di prove che attestino tali comportamenti scorretti e contrari alla legge onde evitare querele per diffamazione. Non faremo articoli sul sentito dire o in assenza di prove certe ed inconfutabili.
    PROVE CHE AD ORA NON CI SONO ARRIVATE.
    Visto quanto scritto da La Serenissima, qualora fosse vero e non smentito, riteniamo che quanto sia successo, qualora fosse vero, sia stato un fatto molto grave e che tutti debbano essere trattati allo stesso modo di fronte alla legge, senza favoritismi.
    Riteniamo che sia indispensabile per il corretto vivere comune, pena facili sollevazioni popolari, che siano resi pubblici i nomi di quei politici che hanno preso parte a tale festa e che questi facciano pubblica ammenda qualora abbiamo infranto norme previste anche dagli ultimi decreti legge.
    Non ci possono essere scusanti, dato che i vari decreti devono essere rispettati da tutti i cittadini sammarinesi, politici compresi. Alcuni dicono ”soprattutto da loro”.
    Chiediamo a qualche forza politica, sia di maggioranza che di opposizione, che si faccia un’interpellanza consigliare per sapere dal Segretario di Stato competente come sono accaduti i fatti e che la risposta non arrivi dopo mesi, che si apra un giusto procedimento penale qualora ci siano reati e che venga reso pubblico il verbale della Gendarmeria.
    Qualora questo ci venga inviato noi lo pubblicheremo immediatamente, senza nessun dubbio. Come già in passato abbiamo fatto per altre importanti prove.
    Tolleranza zero anche per fatti come questi.
    Marco Severini – direttore del GiornaleSM