San Marino. Caso Villaggio Turistico KELIBIA BEACH. Indagati Daniele Guidi, Maria Stefania Lazzari (sia in persona fisica che come legale rappresentante dello Studio Lazzari Srl) e Vincenzo Tommasi (SunSky Srl)

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  • Nuovo gruppo inquirente in Tribunale a San Marino e nuovo passo, totalmente diverso dal passato, sulle indagini che riguardano tutta la galassia BANCA CIS, con estrema soddisfazione di gran parte dei cittadini sammarinesi e non solo.

    Viste le ultime sentenze penali che derogano l’applicazione del 192bis, articolo che condanna la pubblicazione di atti coperti dal segreto istruttorio, purché le notizie pubblicate siano di rilevanza e di estremo interesse per l’opinione pubblica procedo alla pubblicazione di contenuti relativi all’avviso di garanzia del 9 marzo 2021. Tali notizie sono comunque già in possesso dell’opinione pubblica in quanto rivelate sia dal noto giornalista Giacomo Amadori del quotidiano italiano La Verità che dalla trasmissione televisiva di La7 ”NON E’ L’ARENA”  del capace Massimo Giletti.

    Con tale comunicazione giudiziaria (è la denominazione che a San Marino hanno gli avvisi di garanzia) gli ottimi Commissari della Legge (giudici inquirenti) Roberto Battaglino ed Elisa Beccari hanno comunicato a

    Daniele Guidi che si sta procedendo nei suoi confronti per AMMINISTRAZIONE INFEDELE perchè ‘‘quale direttore generale/amministratore delegato di Banca Cis – Credito Industriale Sammarinese spa, conferiva mandato il 4 novembre 2016 alla Società Sunsky Srl per la ricerca di soggetti interessati a porre in essere operazioni economiche … relative al villaggio turistico Kelibia Beach … e finalizzate a consentire a Banca Cis … il recupero del credito nei confronti delle società controllanti la predetta struttura”, compiendo in tal modo un atto inutile e dannoso nei confronti di Banca Cis perchè in forza di tale accordo versava a SunSky la somma di 500.000 euro (bonificata il 21 luglio 2017) quale corrispettivo per l’avvenuta presentazione alla banca sammarinese, da parte della mandataria, di un cliente (La PROMOVACANZE Srl) che alla data dell’accordo era già un correntista di Banca Cis Spa in sofferenza, e al quale veniva riconosciuto un affidamento di 17.500.000 euro per concludere l’operazione descritta e consentire a Banca Cis di recuperare il credito nei confronti di MAKE srl. A San Marino il 21 luglio 2017.

    a Daniele Guidi, Maria Stefania Lazzari ed a Andrea Vincenzo Tommasi che a loro carico si sta procedendo in ordine ”al misfatto di RICICLAGGIO perchè in concorso tra loro compivano operazioni allo scopo di ostacolare l’accertamento della provenienza del denaro del misfatto di amministrazione infedele di cui al capo precedente. In particolare perchè Daniele Guidi e Andrea Tommasi, quest’ultimo quale legale rappresentante della Sunsky Srl. convenivano il contenuto del mandato 4 novembre 2016 simulando la prestazione di un’attività di consulenza resa da Sunsky in favore di Banca CIS spa. al fine di trasferire le somme distratte all’istituto di credito da Guidi pari a 500.000 euro, così occultandone la provenienza illecita. Andrea Tommasi, una volta che tale somma veniva accreditata sul conto estero acceso a nome di SunSky, ne trasferiva una parte (precisamente 149.800 euro) sul suo conto corrente personale, acceso presso Banca Cis ed accreditava un’altra parte (precisamente 50.000 euro) alla società STUDIO LAZZARI Srl. utilizzando a giustificazione dell’operazione la falsa fattura n.44 del 21 luglio 2017, emessa dalla stessa società. A San Marino ed in Italia fino al 6 settembre 2018.”

    a Maria Stefania Lazzari che si sta procedendo nei suoi confronti per EVASIONE FISCALE ”perchè quale legale rappresentante dello Studio Lazzari Srl. emetteva la fattura n.44 del 21 luglio 2017, nei confronti di SunSky srl. in relazione ad operazioni inesistenti con l’aggravante di cui all’art.90, com.1, del codice penale, avendo commesso il reato in questione per commettere reato di riciclaggio di cui al capo precedente, ossia per ostacolare l’accertamento della provenienza del denaro dal misfatto di amministrazione infedele di cui al primo capo. A San Marino il 21 luglio 2017.”

    (CONTINUA….)

    /ms