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  • San Marino. Chi può fare informazione? arringa avv. Campagna. Prof. Vico Valentini: ”Giornalesm.com non si presta essere tra le testate giornalistiche on-line”. Giudice appello Severini: ”Libertà di Informazione appartiene a chiunque e il suo esercizio non è riservato a chi possiede lo status privilegiato di giornalista”

    Riprendiamo l’arringa dell’avv. Achille Campagna – difensore di fiducia di Marco Severini.

    ”Chi può fare informazione? questa è la domanda. La risposta l’abbiamo data senza esitazione e senza ombra di dubbio .

    Un primo decreto di archiviazione lo ha emesso il primo inquirente (Commissario della Legge avv.Simon Luca Morsiani) in data 16.12.2019 con parere sfavorevole del Procuratore del Fisco, l’avv. Ugolini qui presente.

    Il giudice inquirente Morsiani spiega molto bene che l’informazione, il diritto-dovere di informare non può mai essere considerato come un’attività riservata all’operatore professionale dell’informazione. Lo stesso giudice aveva detto che Severini, il GiornaleSM, non rientra nell’art.20 della legge 211/2014 in quanto non è classificabile GiornaleSM quale testata giornalistica on line ma invece è inquadrabile in altra norma che è l’articolo 26, ovvero quella sulle pubblicazioni quali forme di espressione del pensiero e di opinione ecc.ecc., ovviamente espressioni che ricomprendono il diritto di cronaca ed il diritto di informazione.

    Procedimento penale (su denuncia per atti persecutori, diffamazione e esercizio abusivo dell’attività giornalistica) – decreto di archiviazione 17.05.22 il giudice inquirente Commissario della Legge prof. Vico Valentini ha scritto testualmente: ”CONSIDERATO che il sito web Giornalesm.com non si presta essere incluso nella nozione di ‘testata giornalistica on-line’ ex artt. 2, co. 1, lett. c, 20, 1. 211/2014 succ. mod.. visto che – fra l’altro – non risulta iscritto negli appositi (e liberamente consultabili in rete) registri pubblici, dovendo piuttosto essere annoverato fra le ‘pubblicazioni on line’ di cui all’art. 261. cit., qualificate ex professo come comuni ‘forme di libera espressione del pensiero’; che, ciò nonostante, un diritto di critica anche giudiziaria, quale precipitato della libertà di manifestare liberamente il proprio pensiero ex artt. 1 6 Dich. Diritti, 10 Conv. EDU, é accordato a tutti i cittadini per costante e del tutto condivisibile giurisprudenza sammarinese, sempre che siano rispettati i parametri scriminanti della continenza, pertinenza e verità del fatto-base oggetto del discorso critico ex artt. 184,189 c.p.;

    recentissima 22.11.2022 sempre nello stesso procedimento in appello il Prof. Giuseppe Severini, giudice di appello ribadisce e tocca l’argomento dell’art. 385 (Esercizio abusivo attività professionali). Va letto:

    ”Considerato che la libertà dl Informazione appartiene a chiunque e il suo esercizio non è riservato selettivamente e corporativamente, a chi possiede lo stotus privilegiato di giornalista, il che qui esclude l’esercizio indebito dello professione (art. 385 Cod. pen.) di giornalista: il che altrimenti comporterebbe una lesione manifesta sia della libertà di espressione, per San Marino consacrata all’art. 7 della Dichiarazione dei diritti, che del principio di eguaglianza (io stesso art. 7 esordisce affermando: «Lo Repubblica riconosce a tutti le libertà civili e politiche»; cfr. art. 10 (Libertà di espressione) della Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali, come norma costituzionalmente interposta per effetto dell’art. 1, terzo comma, della Dichiarazione dei diritti) (v. al riguardo, specialm., Corte EDU n. 40397/12, del 19 febbraio 2013, Neri e Sunde Kolmisoppi c. Svezia, per la quale l’art. 10 tutela il diritto di ciascuno a ricevere e diffondere le informazioni su internet)”

    LA PARTITA – dice l’avv. Campagna – DOVREBBE FINIRE PROBABILMENTE QUI

     

    San Marino. Assoluzione piena di Marco Severini e GiornaleSM… Inquietanti dubbi sull’azione della Procura Fiscale nel dibattimento di ieri. E urge correggere l’art.385 del C.P. … di Enrico Lazzari

    In sede civile – afferma l’avv. Campagna – anche la giurisprudenza del tribunale sammarinese – Commissario della Legge Fabio Giovagnoli in una causa civile del 2019, con sentenza depositata il 1° agosto 2022, recita: ”invero in un ordinamento democratico il giornalismo è non un privilegio o capacità derivante da una selettiva e specifica attribuzione tecnico professionale ma valore essenziale e diritto fondamentale di ciascuno alla libertà di espressione (cfr art.6 primo comma Dichiarazione dei Diritti).

    Da sempre nel mondo moderno e nei paesi liberi è considerata la prima delle libertà senza la quale il confronto delle idee e l’esercizio della pubblica dialettica, dunque lo svolgimento dell’effettivo confronto civile non sono effettive”.

    Ebbene la questione dovrebbe essere chiusa – dice l’avv. Campagna – ma non lo è perchè purtroppo ci siamo imbattuti in alcune decisioni di alcuni magistrati (uno, Battaglino che ha disposto il rinvio a giudizio e l’uditrice Filippi ndr) che la pensano diversamente e sono arrivati a statuire che Marco Severini non aveva il diritto di informare. C’è scritto così in un provvedimento (Uditrice Filippi ndr) e da me reclamato.

    La Filippi aveva scritto che Marco Severini aveva il diritto di informarsi ma non di informare. Questo c’è scritto.
    Il Giudice di appello, accogliendo il mio reclamo, ha sentenziato che quanto scritto dalla Filippi andava contro il diritto in quanto, come detto, chiunque è libero di informare e fare del giornalismo compreso Marco Severini.

    Inoltre non è vero che la normativa sammarinese prescrive che Marco Severini e GiornaleSM debbano registrarsi ed ottenere l’autorizzazione o quant’altro. La legge 211/2014 sia nel testo vigente che in quello previgente, in realtà come è già stato spiegato dalla giurispudenza sammarinese, non obbliga nessuno e non fa per forza rientrare GiornaleSM nel concetto di cui all’art.20 di cui scatena tutta la normativa vincolistica. Questo è innegabile in quanto c’è l’articolo 26 che comprende tutte le norme che si possono applicare.

    San Marino. Severini assolto con formula piena dalle accuse di esercizio abusivo della professione giornalistica: parla l’avv. Campagna