San Marino. Cis, l’applicazione della legge sulle risoluzioni bancarie avrà come conseguenza immediata lo spossessamento dei proprietari

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A pochi giorni dalla scadenza dell’ultimo blocco dei pagamenti di banca Cis sembra si navighi ancora a vista verso una soluzione. Dalle poche notizie trapelate ieri dalla seduta della Commissione Finanze, avvenuta in seduta rigorosamente segreta, parrebbe infatti non essere arrivata alcuna risposta. Tra le varie proposte sul tavolo solo quella di applicare la legge salvabanche potrebbe mettere d’accordo tutti (eccetto coloro che si ostineranno a difendere l’indifendibile) anche se non sarà ovviamente a costo zero per la cittadinanza. Si scongiurerebbe però in questo modo il pericolo di offrire ancora salvagenti alla proprietà e con gli aiuti di Stato fornirgli la possibilità della ripartenza. L’applicazione della legge sulle risoluzioni bancarie avrà come conseguenza immediata lo spossessamento dei proprietari, di qui probabilmente l’insistenza nel mandare avanti un improbabile investitore che pure a occhio nudo era parso di capire non avesse né i requisiti né le risorse per comperare la banca. Eppure si è preteso di impegnare Bcsm per settomane nell’analisi di tutta la documentazione che doverosamente sarà stata richiesta. Da oggi si partirà nuovamente con Ccr allargati e altre sedute della commissione finanze. Non soltanto sarà cruciale dare una risposta ai correntisti e ai dipendenti della banca ma sarà importantissimo una volta e per tutte fare luce sulle responsabilità di un dissesto i cui numeri fanno davvero tremare i polsi e le fondamenta stesse su cui si regge l’intero sistema.

Repubblica Sm

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