San Marino. Comm. Emiliani, sulla sentenza terza istanza Celli-Ercolani, al Comm. Buriani: ”Il commissario inquirente tenuto per legge, se ne ricordi, alla ricerca della pura verità”

Si legge nella sentenza di terza istanza, a firma del Commissario Lamberto Emiliani:

”Ebbene, gli atti processuali, i fatti resi noti a tutt’oggi dal magistrato inquirente (Commissario Alberto Buriani ndr) – tenuto per legge, se ne ricordi, alla ”ricerca della pura verità” (codice di procedura penale, art.2) – non hanno alcuna attitudine a produrre direttamente o ad indurre in futuro quell’evento dannoso che l’inquirente (Buriani ndr) paventa (Che Stefano Ercolani abbia inteso menomare la libertà di azione del governo della Repubblica). Altrettanto affrettate le previsioni che contraddistinguono il ricorso, di danni irreparabili all’ordinamento, prodotti, se non sarà annullata, dall’ordinanza di appello (minare le fondamenta stesse della procedura penale … un danno ingiusto ed irreparabile pregiudizio allo svolgimento dell’istruttoria… un ingiustificato sacrificio delle prerogative della Procura Fiscale). 

Timori tutti che si riducono a congetture infondate, capaci di essere intese e usate in più modi. ”