Scuola e politiche giovanili al centro della seduta pomeridiana della Commissione Consiliare Permanente I.
Nella seconda parte del comma Comunicazioni Carlotta Andruccioli (D-ML) ha ripreso la richiesta avanzata da circa un migliaio di genitori per installare impianti di climatizzazione nei plessi scolastici. La consigliera ha chiesto quali interventi siano già stati programmati in vista dell’estate 2027, collegando il tema all’ipotesi di prolungare il calendario scolastico fino a giugno e anticipare la ripresa a settembre. “Se si intende riformare e innovare il modello scolastico – ha osservato – sia assolutamente indispensabile far seguire e affiancare adeguati interventi di adeguamento strutturale e logistico”. Andruccioli ha chiesto inoltre aggiornamenti sulla settimana corta e sull’Istituto Musicale.
Maria Katia Savoretti (Rf) ha sollecitato riscontri sugli stessi dossier, chiedendo in particolare quali passi siano stati compiuti dopo l’audizione del presidente dell’Istituto Musicale e quali confronti siano stati avviati sulla settimana corta. Sulla climatizzazione ha rivendicato l’opportunità di “disporre di un riferimento diretto ed immediato in questa Aula da parte del Segretario competente per materia”.
Sulle polemiche sorte tra mondo sportivo e scuola media per Sport in Fiera, Maria Donatella Merlini (Psd) ha espresso “profondo dispiacere” per la nota diffusa dal Congresso di Stato dopo la decisione del Collegio dei docenti di non far partecipare le classi seconde e terze medie alla manifestazione. Merlini ha difeso l’autonomia scolastica, contestando che dalla scelta fosse stato creato “un vero e proprio caso politico o un affare di Stato” e invitando a ricostruire “un dialogo sereno e costruttivo tra le istituzioni”.
Lonfernini ha respinto questa lettura, ribadendo il rispetto per l’autonomia del Collegio ma confermando la propria contrarietà nel merito. “Accetto quindi la decisione, non scendo in polemiche, ma continuo a non condividerla”, ha affermato, ricordando che Sport in Fiera è da 28 anni una manifestazione di sistema per l’intera comunità. Il Segretario ha aggiunto che il prossimo anno lavorerà per ampliare il coinvolgimento delle scuole, estendendolo anche alle elementari ed eventualmente alle superiori.
Sul fronte dell’edilizia scolastica, Lonfernini ha annunciato un primo intervento entro la prossima primavera: una gara per l’acquisto di circa venti o trenta impianti mobili di raffrescamento e climatizzazione, per un investimento di alcune decine di migliaia di euro. Parallelamente, ha spiegato, dovrà essere avviata una programmazione strutturale di più lungo periodo sugli edifici. Sulla settimana corta, il Segretario ha riferito che il modello individuato prevede cinque giornate settimanali senza rientri pomeridiani, con trenta moduli orari più due dedicati a compresenze e approfondimenti. Il provvedimento sarebbe stato portato al Congresso di Stato il giorno successivo, mentre un confronto con il Collegio dei docenti era previsto per giovedì 8, in vista della sperimentazione triennale dal 2027. Sull’Istituto Musicale, Lonfernini ha annunciato l’avvio alla firma del decreto attuativo volto a correggere le criticità emerse.
La Commissione è quindi passata all’esame delle modifiche alla legge quadro del 2007 sulle politiche giovanili. Lonfernini ha spiegato che il testo nasce dal confronto con la Commissione Politiche Giovanili, che negli anni ha segnalato problemi operativi e limiti normativi. L’obiettivo, ha detto, è rafforzare un organismo che “non sempre è stato considerato con la dovuta importanza”, soprattutto in una fase segnata dal calo demografico. Sul provvedimento si è registrato un consenso trasversale.
Andruccioli ha giudicato positivo l’aggiornamento di una disciplina ormai datata, sottolineando che mettere i giovani “al centro dell’agenda politica” significa renderli protagonisti dei processi decisionali. Ha apprezzato il rafforzamento della Commissione, l’introduzione dell’educazione digitale e il piano biennale, presentando un emendamento per promuovere forme periodiche di consultazione dei giovani attraverso incontri pubblici, questionari e strumenti digitali.
Maria Donatella Merlini ha richiamato la necessità di rafforzare i canali di ascolto e gli spazi di aggregazione, mentre Giovanna Cecchetti (Gruppo Misto) ha aperto il tema del riconoscimento economico per chi partecipa alle commissioni istituzionali, osservando che giovani, donne e uomini mettono a disposizione “il proprio tempo libero e le proprie energie senza ricevere alcun tipo di riconoscimento economico”.
Maria Luisa Berti (Ar) ha espresso “pieno apprezzamento” per la riforma.
Ilaria Bacciocchi (Psd), ricordando l’origine della legge del 2007, ha definito “straordinariamente giusta ed opportuna” l’estensione fino ai 35 anni della fascia di età di riferimento e ha sostenuto che “questa legge deve segnare un vero e proprio cambio di passo”, garantendo alla Commissione strumenti concreti e risorse. Savoretti ha parlato di “grande soddisfazione” a nome di Repubblica Futura e si è associata alla riflessione sul funzionamento delle commissioni.
Gemma Cesarini (Libera) ha a sua volta rilanciato il tema del gettone di presenza e chiesto che la Commissione Politiche Giovanili venga consultata in modo sistematico sui progetti di legge che riguardano le nuove generazioni.
Nel corso dell’esame dell’articolato, l’emendamento di Domani-Motus Liberi sulla consultazione diretta dei giovani è stato accolto dal Governo e approvato con dieci voti favorevoli.
Lonfernini ha parlato di “pieno ed intatto accoglimento dell’emendamento da parte del Governo”. Il Governo ha poi presentato un emendamento aggiuntivo sull’associazionismo giovanile, finalizzato a rendere più organico il riconoscimento delle associazioni e a prevedere una sede condivisa.
Savoretti ha sostenuto la proposta e ha richiamato anche la necessità di riprendere la più ampia riforma della disciplina delle associazioni.
Lonfernini ha confermato che la Segreteria sta lavorando sul tema, sottolineando però la complessità del quadro: “Fare ordine è un passaggio preliminare ed inderogabile se vogliamo evitare di portare in Aula testi confusionari e non adeguatamente armonizzati”. L’emendamento è stato approvato con dieci voti favorevoli.
Nelle dichiarazioni di voto Berti ha chiesto garanzie affinché la gestione congiunta del potere di spesa tra Segreteria e Commissione non riduca la capacità operativa dell’organismo. Lonfernini ha rassicurato che la nuova norma non introduce elementi restrittivi ma punta a una programmazione condivisa degli investimenti.
Andruccioli ha quindi confermato il voto favorevole delle opposizioni, definendo il provvedimento “un primo ed importante passo in avanti”.
Barbara Bollini (Pdcs) ha espresso il sostegno della Democrazia Cristiana, apprezzando in particolare l’estensione della fascia di età e la previsione di una sede per l’associazionismo. Cesarini ha parlato di una “cassetta degli attrezzi davvero efficace” per rafforzare la partecipazione dei giovani.
Il progetto di legge è stato approvato all’unanimità.
Ilaria Bacciocchi (Psd) è stata designata relatore unico.
Di seguito un estratto degli interventi
20260928 – Commissione Consiliare I – lunedi? 28 settembre 2026 pomeriggio









