San Marino. “Con il polo della moda possiamo cambiare il destino del Paese”. Venturini: “Puo? segnare un’inversione di tendenza economica e sociale e una ripresa occupazionale”.

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VenturiniPer Gian Carlo Venturini l’investimento del Polo della moda rappresenta un “investimento importantissimo che arriva quando il governo con il sostegno di buona parte dell’opposizione (45 voti favorevoli in Consiglio), ha fatto il massimo sforzo per rendere San Marino un Paese trasparente. Rappresenta un primo progetto di investimento che segna un’inversione di tendenza economica e sociale, oggi forse per la prima volta con il polo della moda puo? avvenire una vera inversione di tendenza. Speriamo che sia il primo investimenti esteri di tanti per rilanciare lo sviluppo economi- co del Paese e l’occupazione”.

Sul quesito referendario che chiede di abolire il quorum, Venturini ricorda che “il Consiglio ha approvato la legge di iniziativa popolare del 2013, che ha riformato l’istituto referendario dal 33% al 25% e questo e? gia? un passo per favorire ulteriormente quelle che sono le risultanze di una volonta? popolare”. Il Segretario parla anche di costi: “Una tornata referendaria comporta una spesa di circa 300 mila euro per le casse dello Stato”. Sul tetto stipendi: “Il consiglio ha gia? approvato gia? una norma che fissa a 150 mila euro gli stipendi della Pa. Il referendum se passasse colpirebbe solo una manciata di dirigenti, alcuni medici specializzati, e pochi magistrati. Una revisione di spesa andrebbe fatta non solo per quelli che superano i 100 mila euro”. Sulla preferenza unica Venturini dichiara che “i piu? penalizzati potrebbero essere i giovani, le donne e coloro che hanno famiglie meno numerose”.

La Tribuna

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