C’è solo una cosa che può far battere il cuore più della politica: lo sport. Specialmente quando si vince. Giornata di grandissime emozioni, lunedì, quando il San Marino ha battuto 3-1 il Liechtenstein ed è entrato in Lega C di Nations League, mentre a Palazzo, la Reggenza festeggiava l’anno magico delle bocce, con tre ori e un bronzo.
Risultati che riempiono di orgoglio e di soddisfazione l’intero Congresso di Stato, che ha dedicato parte della conferenza stampa settimanale allo sport come tassello importantissimo della nostra realtà locale. “Ennesima dimostrazione – ha sottolineato il Segretario di Stato Rossano Fabbri – come da esso possano veicolarsi messaggi e immagini di grande positività, anche di fronte a Paesi molto grandi e con molte più risorse di noi sia in termini umani, sia economici. Da parte nostra ci sarà grande attenzione e massimo impegno”.
Rimanendo in argomento, il Congresso di Stato ha presentato la candidatura di San Marino a ACES Europe, Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport; e ha deciso di portare a ratifica la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla manipolazione di competizioni sportive, fatta a Magglingen il 18 settembre 2014, sottoscritta da San Marino il 16 maggio 2019.
In tema più squisitamente politico, il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini ha riferito che il Congresso ha analizzato tutti gli appuntamenti di dicembre. In cima, per importanza e per impegno c’è ovviamente il Consiglio per l’approvazione della finanziaria, con tutto ciò che comporta in termini di modalità e di tempistica. “È obiettivo della maggioranza e del governo – ha detto – avviare dinamiche per realizzare politiche virtuose e dare grandi risposte in tempi ragionevoli”.
Accanto alla legge di bilancio di taglio prettamente tecnico, si andrà ad affiancare una legge che affronti problemi specifici da inserire però in un quadro di visione coerente e ordinata, che abbia validità per l’intera legislatura. Riguardo al decreto Università, proveniente dalla passata legislatura e non ancora ratificato, Lonfernini si è detto disponibile ad accogliere le giuste considerazioni dei gruppi consiliari per portare il nostro Ateneo ad un auspicabile equilibrio tra la sua autonomia e un sistema pubblico per il quale sono stati fatti (e si faranno) importanti investimenti.
Sulle modalità di redazione e di presentazione del bilancio dello Stato anche il Segretario Fabbri ha commentato: “Ci auguriamo di andare in Consiglio, per la prima volta, senza le critiche delle opposizioni. Magari con il loro plauso”. L’obiettivo, vista l’esperienza consiliare dei mesi più recenti, non è solo scongiurare l’esercizio provvisorio, ma avviare un dibattito finalmente sereno ed equilibrato.
Angela Venturini