Dal Comma Comunicazioni del Consiglio Grande e Generale di ieri, 12.07.2021 – Resoconto Dire
Nicola Renzi, Rf
Siamo nelle condizioni di fare sessioni consiliari di cui si parla di poco o nulla che possa risolvere le sorti del Paese. Registro per l’ennesima volta che proprio in apertura del comma Comunicazioni abbiamo tre Segretari di Stato, di cui uno si e? degnato di intervenire perche? sollecitato, ma di cose di cui parlare ce ne sarebbero parecchie. Sulla Giustizia: e? sotto gli occhi di tutti che questa maggioranza si e? fondata sui temi della giustizia, ma non in maniera nobile, quanto per portare avanti specifici interessi. Cosi? come e? chiaro che obiettivo da perseguire era quello di eliminare il commissario Buriani dal tribunale, in maniera per altro goffa e tramite enormi forzature. Sul procedimento di sindacato le responsabilita? del consigliere Zeppa sono enormi. Se un giudice ha commesso illeciti, noi speriamo sia giudicato, ma il procedimento e? iniziato in modo goffo per colpire il giudice Buriani, spendendo anche decide di migliaia di euro dei contribuenti in maniera arbitraria. La commissione si e? dotata di un consulente esperto ‘trovato su google’, lautamente pagato. Noi abbiamo chiesto di partecipare al procedimento, cercando di interfacciarci al consulente ma ci e? stato negato. Il risultato e? un fallimento conclamato, su cui noi sommessamente abbiamo chiesto spiegazioni a Presidente e Segretario, la soluzione e? stato un documento che chiedo di rendere noto che sostanzialmente stigmatizza l’operato di un giudice del Collegio Garante. Niente di nuovo: se qualcuno fa le sentenze che vi aspettate, bene, diversamente c’e? il mettere in discussione la sua professionalita?, l’iscriverlo a quella o quell’altra parte politica. Stesso modo di agire nell’Azienda di produzione; un sindaco e? stato messo alla porta, dal Cda o dal Segretario Canti, non si e? capito. E’ stato sbattuto fuori e dichiarato decaduto senza che vi fosse possibilita? di farlo, ma per voi e? la norma.
Gian Nicola Berti, Npr
Ho sentito il consigliere Renzi, gia? Sds alla Giustizia, fare filippiche a sostegno del giudice amico suo, prosciolto dall’azione di sindacato. Le sentenze vanno rispettate e applicate, ma non significa che non possono essere commentate e non possa essere valutato il livello di conoscenza del giudice che ha applicato la sentenza. Ma capisco il suo imbarazzo. E’ interessante come possa essere compresa la dicotomia tra quella sentenza e la relazione tra la commissione inchiesta, c’e? un problema grosso sul rispetto istituzionale dei poteri dello Stato. In quella sentenza trovo riferimenti del tutto stonati quando si confonde un organo istituzionale come la commissione di inchiesta con un organo politico. E dispiace, forse a una certa eta? non si ha voglia di studiare le istituzioni di un altro Paese. Ci sono passaggi invece nella relazione d’inchiesta sul rapporto tra il commissario della legge Buriani e il gruppo Grandoni, si parla poi di un giudice mendace.. eppure qui dentro ancora ci sono consiglieri di Rf che hanno votato questa relazione ma difendono il giudice. Eppure persone che mentono a pubblici ufficiali possono fare sentenze, e? questo che volete difendere? Per me e? follia pura. Chi ha sbagliato, mentendo davanti alla commissione di inchiesta, deve farsi da parte. Siamo davanti a un potentato economico che ha degli addentellati qui dentro. Questo mi preoccupa.
Nicola Renzi, Rf
Il consigliere Berti continua a dire n quest’Aula che io sono ‘amico di Buriani’, quando c’e? una sentenza del Collegio garante che si deve rispettare. Non c’e? una volta che l’avvocato Berti non venga a portare in aula i suoi interessi personali e siamo tutti stanchi di questo. (…)