San Marino. Consiglio GG – Interpellanza Luca Santolini (C10) su strada di fondovalle

santoliniInterpellanza presentata dal Consigliere Luca Santolini in merito al contratto di appalto del cantiere per la realizzazione della cosiddetta “Strada di Fondovalle” ed al grave ritardo nel completamento dei lavori.

Segretario di Stato Iro Belluzzi risponde al posto di Matteo Fiorini, segretario per il Territorio: “Scrivo la presente a nome del Congresso di Stato in risposta ai quesiti posti sul cantiere di Strada di Fondovalle. La data effettiva di inizio lavori e stata fissata 1’1 marzo 2010 e la data di presunta consegna deli’opera doveva essere 1’1 marzo 2012, determinata dai 730 giorni naturali e consecutivi previsti dal contratto di appalto.I contratti stipulati dall’AASLP riguardo i tempi di consegna dell’opera prevedono che i giorni vengano computati al netto dei fermi di cantiere causa maltempo e per sospensione delle lavorazioni per motivi non imputabili all’impresa costruttrice. Al 1 aprile 2013 i fermi di cantiere registrati ai fini del computo della data ultima di consegna delle opere si possono riassumere come segue: 191 gg. per avverse condizioni meteo e 242 gg. per sospensioni accordate dalla Direzione dei Lavori. I costi dell’opera fino ad ora sono stati rispettati, in quanto la contabilità al 1 aprile 2013 ammonta a 4.129.711,30 € al lordo dello sconto del contratto di appalto su un totale di 4.650.000,OO € e la stima dei costi per completare il tratto stradale inerente questo lotto di lavori prevede un supero di spesa complessivo inferiore al 7,5% rispetto all’importo di contratto. Il sopracitato supero di spesa è stato sostanzialmente determinato da varianti al progetto iniziale, disposte dal progettista e dalla DL, già oggetto di una perizia di variante e suppletiva autorizzata in data 19 maggio 2011 dalle autorità italiane in base alle norme ivi vigenti.Per quanto concerne la normativa sammarinese in materia di appalti pubblici si precisa che, se lo scostamento dalle previsioni di spesa originarie sarà inferiore o uguale al 7,5%, potrà essere autorizzato in seguito alla presentazione di perizia e contabilità finale. Il contratto d’appalto prevede, sempre a norma di legge, una penale per ritardata consegna delle opere che nel caso specifico è stabilita in 3.000,00 €/giorno”.

fonte Della Torre1