Una seconda approvazione, questa volta come legge qualificata, che rende questa volta valida l’approvazione della legge contro le associazioni segrete, già ribattezzata legge “anti massoneria”, ma anche ok alla procedura d’urgenza e conseguente approvazione della legge sulle nomine nelle commissioni. Questi due dei provvedimenti già licenziati ieri dal Consiglio Grande e Generale durante il primo giorno dei lavori della sessione di giugno.
La seduta si è aperta con la comunicazione della Reggenza sulla decisione dell’Ufficio di presidenza, riunitosi poco prima dell’inizio dei lavori consiliari, di introdurre due commi all’ordine del giorno: il 2 bis, relativo alla comunicazione dell’esito del concorso per il reclutamento di uditori commissariali e il 16 bis, dedicato al tema di Banca Centrale, alle recenti dimissioni dei vertici e alle eventuali conseguenti deliberazioni.
L’Aula ha poi licenziato velocemente il comma comunicazioni, con un riferimento sull’Expo 2015 del segretario di Stato al Turismo Teodoro Lonfernini, ed è terminata con la risposta alle interpellanze.
Poi via al comma 2 bis, in cui il segretario di Stato con delega alla Giustizia, Giancarlo Venturini, ha annunciato quanto già anticipato la settimana scorsa dalla Serenissima sull’esito dei candidati risultati idonei nel concorso per il reclutamento di uditori commissariali: Aurora Filippi ed Emanuela Albani (i candidati erano sei ma solo loro due sono risultate idonee, mentre per il bando da procuratori del fisco, nessuno ha superato l’esame).
Approvata la procedura d’urgenza per il Progetto di legge sulla nomina dei componenti delle Commissioni consiliari, dopo un breve dibattito, il provvedimento è stato approvato con 43 voti favorevoli, 1 contrario e 2 astenuti. Critici in particolare i consiglieri indipendenti di opposizione e Rete. “Poco elegante” per Roberto Ciavatta discutere di un progetto di legge rivolto a due consiglieri in aula: Federico Pedini Amati e Luca Lazzari, usciti da partito socialista e Sinistra Unita e che ora dovranno lasciare il loro posto nelle commissioni.
Poi l’Aula ha affrontato una nuova deliberazione, quella sul progetto di legge sull’incompatibilità per appartenenza ad associazioni segrete, a seguito del rinvio al Consiglio Grande e Generale del testo di legge.
Il progetto di legge è stato quindi approvato con 40 voti a favore, 6 voti contrari e un astenuto.
L’Aula è stata poi impegnata in una serie di nomine: Alessandro Minelli in Commissione vigilanza; Claudio Gennari e Cristian Ferrari in Commissione per la Gestione dell’edilizia residenziale, Daniela Del Din, Fanny Gasperoni, Monica Baldinini, Maria Chiara Baglioni, Marina Lazzarini e Giovanni Giardi per la Commissione sammarinese per attuazione della Convezione Onu sulla Disabilità; Irene Lonfernini per il Collegio sindacale dell’Ente di Stato dei Giochi; Massimo Rossini per il Consiglio di Previdenza dell’Iss; Andreina Baldinini per la Consulta sociale e sanitaria dell’Iss; Monia Gattei per l’Authority per le Pari Opportunità; infine Rossano Toccacieli per la Commissione per la Cooperazione. Tra le nomine rinviata, invece, al 29 giugno quella dell’Autorità Garante per l’Informazione, criticata dal Commissario del Consiglio d’Europa per i diritti umani. La Serenissima