San Marino, contratto assicurazioni: i lavoratori votano sì, aumenti del 13,70% in cinque anni

La stragrande maggioranza dei lavoratori del settore assicurativo sammarinese ha votato sì al referendum per l’estensione del nuovo contratto di categoria a tutti i dipendenti del comparto. Lo rendono noto le Federazioni Servizi di CSdL, CDLS e USL in un comunicato congiunto.

La consultazione si è svolta venerdì 27 marzo presso la sala riunioni della Centrale Sindacale Unitaria, come previsto dalla legge 59/2016. L’accordo, sottoscritto a inizio dicembre tra ANIS e le Agenzie di Assicurazione per la parte datoriale e i tre sindacati, riguarda circa 70 lavoratori.

Il nuovo contratto non prevede modifiche sul piano normativo rispetto al precedente accordo del 16 febbraio 2023, ma interviene sulla parte economica e sulla durata. Coprirà il periodo 2025-2029, un intero quinquennio con aumenti retributivi annuali definiti per un incremento complessivo del 13,70%, così suddivisi: 3% per il 2025, 3% per il 2026, 2,70% per il 2027, 2,50% per il 2028 e 2,50% per il 2029.

Gli aumenti sono stati concordati per garantire la copertura dell’inflazione nel quinquennio e recuperare potere d’acquisto rispetto al recente passato. Le aziende hanno già cominciato a erogare gli aumenti, non essendo necessario il passaggio referendario per l’applicazione: ANIS, con quasi 8 aziende su 10, detiene infatti la piena rappresentatività del settore.