Durante una sua audizione in commissione .il magnifico rettore dell’università di San Marino ha fatto notare, ancora una volta, come a San Marino fra le criticità dell’ateneo sammarinese vi sia la mancanza di uno studentato che possa soddisfare le proprie esigenze e quelle dei rapporti con altre università in particolar modo per gli interscambi di docenti e studenti e dei loro rapporti.. Questa è una esigenza che si manifesta particolarmente durante l’estate, quando si organizzano summer school e i numerosi iscritti non trovano alloggi anche perché le recettività alberghiere esistenti sono per lo più occupate da turisti. E’ già accaduto più volte che diverse università straniere sarebbero venute a San Marino per frequentare alcuni corsi, ma causa la difficoltà di reperire un alloggio sono state costrette a rivolgersi ad altre università. Quello dello studentato è un problema che il segretario Lonfernini ne sta valutandola soluzione anche alla luce dell’interessamento da parte di soggetti esterni che potrebbero fare investimenti sia di personaggi sammarinesi. Resta il problema dove farlo. Credo che fra i tanti pareri, ci sia quello più interessante di alcuni cittadini residenti a San Marino Capitale, ai quali mi associo, che abbiano pensato immediatamente all’ex Hotel Excelsior, chiuso da più di un trentennio, e in stato di degrado e in totale abbandono come luogo ideale per trasformarlo in uno studentato, peraltro ubicato in una zona non distante dalla sede centrale dell’ateneo del Santa Chiara in via Omerelli, zona che ultimamente ha visto chiudere diverse attività, e che potrebbero rialzare le serrande e rivitalizzare gran parte del comparto commerciale della stazione. Chi di competenza perché non contattare immediatamente la proprietà per trovare un accordo affinché finalmente anche la nostra università abbia il suo studentato, che da tempo va chiedendo, del quale poi ne beneficerebbe tutta la città di San Marino? ( LO STRADONE)