SAN MARINO. Costruire un futuro migliore, come intervenire sul mercato del lavoro nel dopo Covid19. Anche San Marino al summit mondiale in videoconferenza organizzato dall’ILO

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  • San Marino, 9 luglio 2020 – Si è chiuso oggi il summit mondiale dell’Organizzazione
    Internazionale per il Lavoro (ILO) tenuto in videoconferenza sul tema “COVID 19 mondo del
    lavoro “Costruire un futuro migliore”, al quale ha partecipato il Segretario di Stato per il Lavoro
    Teodoro Lonfernini.
    L’appuntamento, che si era aperto il primo luglio e che si è sviluppato secondo un fitto programma
    di interventi tecnici e politici fino alla giornata di oggi, ha offerto un importante momento di
    riflessione sulla situazione globale provando a dettare azioni concrete da mettere in campo a livello
    nazionale e internazionale per mitigare gli effetti della crisi causata dalla pandemia COVID-19 e
    ricostruire un mercato del lavoro migliore che riparta da quanto enunciato nella Dichiarazione del
    centenario ILO.
    Ieri, assieme ai Capi di Stato di moltissimi paesi del mondo, sono intervenuti anche i Capitani
    Reggenti S.E. Alessandro Mancini e S.E. Grazia Zafferani. La giornata conclusiva è stata invece
    dedicata alla delegazione tripartita offrendo così, anche a San Marino, l’opportunità di rinnovare un
    importante metodo di riflessione proprio dell’ILO. Presso la Segreteria di Stato per il Lavoro si
    sono riuniti infatti alcuni dei componenti delle associazioni di categoria (ANIS e OSLA) e delle
    sigle sindacali CDLS, CSDL, USL che hanno condiviso in un clima di serenità e collaborazione
    alcuni dei temi emersi durante questo lungo summit estivo programmando già i prossimi
    appuntamenti internazionali con l’ILO.
    Partnership globale e dialogo, temi fondamentali su cui impegnarsi a livello internazionale e locale
    per mitigare gli effetti che la crisi mondiale da Covid 19 ha causato in un mondo del lavoro che non
    è più lo stesso. Lavorare insieme cogliendo, dove possibile, le opportunità che questo improvviso
    cambiamento ha fornito, accelerando tendenze che comunque avrebbero dovuto essere affrontate e
    che la pandemia ha reso non più trascurabili.
    E’ emerso chiaro un messaggio: la pandemia ha acuito le disuguaglianze, principalmente tra le
    categorie più vulnerabili. Micro, piccole e medie imprese, giovani, donne, lavoratori informali e
    immigrati oggi dovranno divenire priorità nello studio delle politiche economiche e sociali da
    mettere in campo.
    L’ILO ha individuato in maniera precisa quattro settori più colpiti dalla pandemia: commercio
    all’ingrosso e al dettaglio, industria manifatturiera, servizi di alloggio, ristorazione e attività
    immobiliari, attività commerciali e amministrative. Interessante vedere come la tendenza sia confermata a San Marino proprio negli stessi settori, settori che sono, fra le altre cose, trainanti per
    la nostra economia.
    L’incontro di oggi si è rivelato particolarmente importante per tornare a discutere sugli impegni
    presi dalla Repubblica di San Marino nei confronti dell’ILO: è necessario un cambio di passo per
    rispettare le 23 convenzioni ratificate da San Marino per le quali l’ILO svolge un’opera di costante
    monitoraggio e delle quali il paese è chiamato a dimostrarne l’attuazione.
    Chiaro l’obiettivo della Segreteria di Stato per il Lavoro: proseguire e strutturare l’ottimo rapporto
    con l’Organizzazione Internazionale per il Lavoro.
    Teodoro Lonfernini (Segretario di Stato per il Lavoro): “Il trovarsi, anche se a distanza in video
    conferenza, è stato fondamentale per consentire ai vari Paesi di esporre le condizioni vissute in
    tempo di pandemia e quelle di oggi in tempo di ripresa.
    Abbiamo relazionato in maniera importante su quanto si è fatto per scongiurare gli effetti peggiori
    in termini di manovre di carattere legislativo.
    Il nostro messaggio è stato fra l’altro portato all’interno dell’Organizzazione da parte
    dell’Eccellentissima Reggenza come Capi di Stato.
    L’Organizzazione ci riconosce il lavoro, un lavoro presente e partecipato, un lavoro che abbiamo
    ripreso in questa legislatura con forza in quanto ritengo sia fondamentale la nostra presenza
    all’interno di quelle organizzazioni.
    Abbiamo fatto presente che il lavoro, in termini di tutela, in termini di ragionamento sulle riprese di
    carattere economico, in termini di affiancamento alle imprese deve essere fatto non solo da parte
    della politica ma in maniera condivisa: il muoversi in maniera tripartita quindi – politica, sindacati e
    categorie – è per l’organizzazione Mondiale una garanzia che ci viene riconosciuta.
    All’interno dei lavori tutti i paesi hanno portato la testimonianza delle difficoltà che stanno vivendo,
    di quanto stanno concependo per risollevarsi e ripartire guardando al futuro; tutti hanno parlato di
    sostenere l’economia, supportare le imprese e l’occupazione dei redditi, di proteggere i lavoratori,
    tutti temi questi di cui noi siamo ottimi portavoce”.