San Marino. Crisi di Governo? Aviosuperficie senza i soldi degli arabi all’1,5%. Senti l’intervento conclusivo del Segretario di Federico Pedini Amati, o leggi la trascrizione

Ecco cosa ha detto il Segretario Federico Pedini Amati:

“Grazie ai due Presidenti e a tutti i membri delle Commissioni. Mi sembra di fare quel gioco dove, quando finisce la musica, viene meno una sedia; mi ritrovo in questa situazione qua. Beh, io cosa volete che vi dica? L’ordine del giorno l’avevo inteso chiaramente in un’altra maniera. Io non mi ero spinto proprio nel merito della legge di spesa, l’aveva fatto Gatti; secondo me bastava, insomma, no?

E l’intendimento dell’ordine del giorno, così come era condiviso dalla maggioranza — almeno così pensavo — era quello che, per una parte, come si era detto, i soldi stanziati (600 metri) erano quelli a bilancio; per gli altri si desse seguito al finanziamento, ovviamente con uno Stato sovrano che poteva essere l’Arabia Saudita, l’America, la Russia, chiunque li avesse trovati, però a una condizione favorevole per il nostro Paese. Guardate, a me l’interesse unico era quello che spendessimo il meno possibile in un’opera infrastrutturale, secondo me, strategica.

La maggioranza ha deciso di interpretarlo in un’altra maniera: ne prendo atto, non posso fare diversamente. Ricordo solo a tutti che, per due governi, non è che sono andato autonomamente in questo Stato o in altri Stati a cercare finanziamenti per un’opera infrastrutturale strategica che non ho deciso io, ma che ha deciso un programma di governo per due legislature. Con l’avallo della maggioranza, sembrava, e del Governo sicuramente, sono andato a ricercare questi finanziamenti. Li ho trovati; siamo arrivati alla conclusione di un contratto solo da firmare, solamente da firmare, tutti informati.

Prendo atto dalle dichiarazioni di Libera e della Democrazia Cristiana che non si vuole andare avanti sul finanziamento con l’Arabia Saudita a questo tasso di interesse. Mi compiaccio comunque che si faranno i lavori per quanto riguarda la superficie, non solo sui 600 metri, se non ho capito male, ma fino a 900 metri. Però permettetemi di dire — questo è quello che ho capito io — permettetemi però di dire che, in ogni caso, non è questo un comportamento conseguente rispetto alle varie attività che sono state fatte in quattro anni, non solo dal sottoscritto ma dal Governo.

Quindi questa chiaramente è una stortura, un incidente di percorso molto grave. Mi sembrava che avessimo già altri problemi e che non ci fosse bisogno di caricare altre situazioni del genere. Io l’ordine del giorno l’avrei condiviso se non si andasse a esplicitare chiaramente la non volontà di reperire fondi, ripeto, all’1,5% contro il 6,5%; perché questo è il dato: l’1,5% per diciott’anni, lo sanno tutti, ci sono i documenti.

Condividerò in ogni caso quattro anni di lavoro con l’intero Paese; lo devo fare, ho l’obbligo di farlo. Quindi renderò pubblici tutti i documenti alle opposizioni piuttosto che all’intera popolazione di San Marino, perché almeno bisogna spiegare a tutti i cittadini i vari passaggi e tutto il lavoro che si è fatto in questi anni per convenire con uno Stato sovrano. Stiamo facendo una figuraccia, l’ennesima figuraccia come Stato. Questo ricordatevelo, voi che avete voluto fare i dispetti a qualcuno: ricordatevi che non l’avete fatto a me, l’avete fatto nei confronti di uno Stato sovrano.

Mi sembrava che di figuracce ne avessimo già fatte abbastanza; chiaramente mi riferisco a situazioni anche dell’ultimo periodo, però si vede che al peggio non c’è mai fine. E questa è davvero, forse per quanto mi riguarda, l’ultima conferma — se mai ce ne fosse stato bisogno — dello scollegamento non di tutta la maggioranza, ma di una parte della maggioranza con l’intero Governo. Questo lo risottolineo, perché l’intero Governo era per andare avanti con il finanziamento con l’Arabia Saudita. Guardate, ne ha parlato Gatti e non io questa mattina, quindi questo dato vi deve essere assolutamente chiaro.

È ovvio che da qui in avanti ci saranno inevitabilmente non solo dei confronti ma, insomma, delle situazioni che dovranno verificare quanto accaduto oggi in questa Commissione. Grazie intanto per tutto quello che si è fatto fino adesso.”

Punti Chiave del Discorso

  • Il Disaccordo sull’Ordine del Giorno: Il Segretario Pedini esprime frustrazione perché il senso del documento è stato cambiato rispetto agli accordi iniziali, paragonando la situazione al gioco delle sedie.

  • Il Finanziamento Saudita: Viene evidenziata la perdita di un’opportunità economica importante: un prestito all’1,5% per 18 anni, contrapposto a tassi di mercato molto più alti (6,5%).

  • La Questione Strategica: L’opera (l’allungamento della pista) è considerata vitale per il Paese e faceva parte del programma di governo da due legislature.

  • Trasparenza Pubblica: Viene annunciata l’intenzione, da parte di Pedini Amati, di rendere pubblici tutti i documenti e i passaggi burocratici per permettere alla cittadinanza di San Marino di giudicare l’operato svolto.

  • Crisi di Maggioranza: Il discorso denuncia una frattura grave (“incidente di percorso molto grave”) tra una parte della maggioranza e il resto del Governo, parlando di “dispetti” politici che danneggiano l’immagine internazionale dello Stato.