San Marino, crisi in Medio Oriente: la Segreteria agli Esteri al lavoro per il rimpatrio di oltre venti cittadini. Solidarietà ai Paesi colpiti dalla rappresaglia iraniana

In un comunicato diffuso oggi dalla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri, il governo di San Marino ha reso noto di stare seguendo con estrema attenzione l’evolversi della crisi diplomatica e militare nei Paesi del Golfo. L’obiettivo prioritario dell’esecutivo è garantire la massima assistenza e il rientro in patria dei cittadini sammarinesi attualmente bloccati nell’area, in particolare negli Emirati Arabi Uniti e in Qatar.

Minister of Foreign Affairs Luca Beccari of San Marino attends the plenary session during the Summit on peace in Ukraine, in Stansstad near Lucerne, Switzerland, Sunday, June 16, 2024. Heads of state from around the world gather on the Buergenstock Resort in central Switzerland for the Summit on Peace in Ukraine, on June 15 and 16. (KEYSTONE/EDA/POOL/Urs Flueeler)

Secondo quanto comunicato dal Dipartimento Affari Esteri, il coordinamento istituito per l’emergenza ha confermato richieste di assistenza da parte di oltre venti concittadini. Tra questi figurano sia persone residenti temporaneamente nei Paesi coinvolti, sia viaggiatori che si trovano in Paesi terzi e che hanno visto annullare i propri scali aerei a causa della chiusura degli spazi aerei o della sospensione dei voli nella regione. La Segreteria ha assicurato di essere in costante collegamento con tutti i sammarinesi individuati per facilitare le procedure di rimpatrio.

Sul fronte diplomatico, il Segretario di Stato Luca Beccari ha inviato in mattinata una notifica ufficiale ai governi di Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Kuwait, Oman e Qatar. Nella nota, Beccari ha espresso la vicinanza della Repubblica di San Marino alle popolazioni colpite dalle recenti aggressioni militari, che hanno causato ingenti danni a infrastrutture ed economia, oltre a innescare pericolose tensioni internazionali.

“Si tratta di aggressioni non provocate e ingiustificate”, ha sottolineato la Segreteria di Stato, rimarcando come tali azioni colpiscano nazioni che da tempo lavorano per la stabilizzazione dell’area mediorientale attraverso il dialogo e la diplomazia. Beccari ha inoltre avuto un colloquio diretto con la rappresentanza diplomatica degli Emirati Arabi Uniti, ricevendo rassicurazioni sulle misure di sicurezza adottate internamente e ribadendo l’urgenza di garantire corridoi sicuri per il rientro dei sammarinesi.

Le autorità di San Marino hanno confermato di agire in stretta collaborazione con i competenti organismi sovranazionali e con le autorità italiane, applicando scrupolosamente tutte le disposizioni internazionali per la protezione dei civili nelle zone di crisi.

Per i cittadini che necessitano di assistenza o per i familiari che desiderano ricevere informazioni sui propri cari presenti nell’area interessata, restano attivi i seguenti contatti di emergenza: il Dipartimento Affari Esteri (email: [email protected] – telefono: 0549 885400) e la Centrale Operativa Interforze, disponibile 24 ore su 24 al numero 0549 888888.