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  • San Marino. Da Sopresa: La nuova Banca Cis, solida, internazionale … affidabile! Un lettore: ”abbiamo visto!”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    Gentile Direttore Marco Severini,
    Le scrivo perché ho perso fiducia e  oramai ogni speranza per quanto è accaduto e sta accadendo in queste settimane. Sono indignato perché fino a pochi mesi fa (Sorpresa! di luglio 2018 con copertina dedicata agli esponenti di vertice di Banca Cis con sotto  scritto “Banca Cis solida, internazionale, affidabile”) rassicuravano i lettori – Il giornale a diffusione prevalente sammarinese, quindi più corretto dire “la cittadinanza e i risparmiatori”- con riferimento ad una situazione che  alla prova dei fatti visti gli ultimi provvedimenti  così non era e così non è!
    Il mantenimento di ruoli da parte delle persone ripr  ese nella copertina è un affronto ai sammarinesi: l’art. 37 della LISF, “Legge sulle imprese e sui servizi bancari, finanziari e assicurativi” recita che “….l’Autorita’ di Vigilanza è guidata dalle seguenti finalità…..la stabilità del sistema finanziario, la tutela del risparmio e degli investitori…la trasparenza e la correttezza dei comportamenti dei soggetti autorizzati…”.
    Mi domando come sia possibile:

    – che il vertice di una Banca vigilata consapevolmente spenda parole, dirette alla cittadinanza,  sconfessate dai fatti solo dopo pochi mesi dalla pubblicazione su “Sorpresa!”, visto che Banca Centrale ha adottato i provvedimenti che tutti ormai conosciamo;

    – come sia possibile che il Commissario Straordinario nominato da Banca Centrale subito dopo la nomina si sia affrettato a dichiarare (intervista San Marino RTV del 21 gennaio 2019) la completa operatività della Banca essendo “venuto meno un manager ma non la struttura operativa ne’ la capacità della banca”…e che “l’operatività é regolare” e “un immediato blocco dei pagamenti priverebbe la banca di continuare a sostenere le imprese”, salvo poi richiedere il blocco SOLO il giorno dopo aver dichiarato il contrario;

    Che figure di garanzia per i risparmiatori possono rappresentare questi signori nominati alla gestione di Banca Cis?

    – il Commissario che dichiara di vedere positivamente il differimento del provvedimento (di blocco dei pagamenti) per consentire alle imprese (clienti) di trovare strutture alternative a quelle che potrà essere il mancato sostegno finanziario della banca, salvo poi richiedere (22 gennaio) il giorno dopo a Banca Centrale l’adozione di tale provvedimento;

    – Direttore Generale e Condirettore che fino a pochi mesi fa (luglio 2018) hanno rappresentato una situazione quantomeno fuorviante sullo stato di salute della banca.

    Banca Centrale può assecondare tali figure nella gestione di questa situazione di crisi? Come può giustificarsi agli occhi di cittadini e risparmiatori?
    I cittadini, contribuenti e risparmiatori,che garanzie hanno?

    Un lettore