San Marino. Dal ”dimissionariamento” del Cda di Carisp alla riconferma di Nicolino Romito. La ricostruzione temporale degli ultimi fatti di Gianluca Belluzzi

1. Il Governo “dimissiona” il CDA di CARISP perché sospetto di una gestione “allegra”;
2. Il Governo nomina un nuovo CDA per CARISP indicando nel Dr. Romito quale Presidente;
3. Il Governo afferma l’intenzione di modificare lo statuto di CARISP, introducendo la ineleggibilità a membro del CDA per chi è anche solamente oggetto di rinvio a giudizio (la versione originale prevede l’ineleggibilità solo per chi ha avuto condanne passate in giudicato, e quindi definitive);
4. Nel frattempo il bilancio di Cassa di Risparmio viene “revisionato” introducendo un accantonamento prudenziale di circa 60 milioni di €, per cui la perdita di esercizio passa da 12 a circa 72 milioni di euro;
5. Emerge che il Dr. Romito sia oggetto di rinvio a giudizio;
6. Il Movimento Civico10, attualmente membro delle forze di maggioranza, afferma in un comunicato che il Dr. Romito, ai sensi del nuovo statuto, non sarebbe eleggibile;
7. Il Dr. Romito presenta le sue dimissioni, che vengono respinte;
8. Nel frattempo viene dapprima commissariata Asset Banca la prima volta;
9. Il primo commissariamento viene rigettato dal Commissario della Legge;
10. Il giorno dopo Asset Banca viene nuovamente Commissariata;
11. Il blocco dei pagamenti, come da normativa vigente, viene effettuato dopo 70 giorni dal secondo commissariamento;
12. Nei 70 giorni sono fuoriusciti dalla banca circa 60 milioni di €;
13. Su azione dei soci della banca, viene indetta una udienza davanti al Commissario della Legge per analizzare i fatti che hanno portato al secondo commissariamento;
14. Il giorno dell’udienza la banca viene messa in Liquidazione Coatta Amministrativa;
15. Il Commissario della Legge, con sentenza esemplare, dichiara inammissibile anche il secondo commissariamento;
16. Ad oggi non sono note le motivazioni che hanno portato al commissariamento ed alla liquidazione di Asset Banca;
17. Il Governo (credo) decide di far confluire tutti i rapporti giuridici di Asset banca in CARISP;
18. Viene presentata una situazione catastrofica a livello di bilancio per Asset banca;
19. Al 21 luglio il bilancio di CARISP ancora non è stato approvato (la perdita dovrebbe ammontare a 72 milioni);
20. Il 21/07 viene confermato il Dr. Romito alla presidenza del CDA di CARISP (di fatto sbugiardando sia il movimento C10, sia la comunicazione di modificare lo statuto di CARISP);
21. Il Governo persiste nella volontà di far confluire in una banca con una situazione di bilancio “non in ordine” (perdita presunta di 72 milioni) gli asset, comprensivi anche dei rapporti in sofferenza, di un’altra banca che manifesterebbe situazioni drammatiche di bilancio;
22. Nel Frattempo BCSM comunica ufficialmente nel mese di giugno, che è necessario ricorrere ad un “prestito di breve periodo” per un importo di circa 150 milioni di € per fare fronte alla momentanea crisi di liquidità del sistema bancario, e che si farà parte attrice nella ricerca di tale finanziamento;

Gianluca Belluzzi

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