San Marino. Dal libro di Angela Venturini ”Da grande voglio fare le fatture”, le dichiarazioni di Giuseppe Roberti sul ”gruppo Nobili”

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Si legge nel fantastico libro di Angela Venturini ‘‘Da grande voglio fare le fatture” acquistabile anche su Amazon (in formato elettronico Kindle o cartaceo) una delle tante interviste a Giuseppe Roberti dove lo stesso parla in maniera dettagliata del ”Gruppo Nobili” e di come la politica interagisse con la magistratura per la nomina, o la riconferma, degli stessi magistrati. Cosa, a ben leggere il libro della Venturini, che anche Roberti fece e in maniera importante.

Si legge infatti in un tratto del libro: ”L’attività del Tribunale della Repubblica di San Marino, al momento della noma della Dottoressa Valeria Pierfelici alla dirigenza, è stata notoriamente caratterizzata da profondi contrasti e lotte interne, di cui, anche per le vicende giudiziarie in cui sono stato coinvolto, posso essere testimone attendibile e informato.

Preciso che, per il ruolo di promozione delle relazioni che mi era stato informalmente assegnato dalle autorità sammarinesi, ho contribuito alla nomina del Dottor Alberto Buriani, ora titolare dell’inchiesta giudiziaria che mi riguarda, a Commissario della Legge presso il Tribunale sammarinese.

Nell’anno 2004 venni contattato dall’allora Comandante della Gendarmeria, Colonnello Marcello Biagioli, il quale, nello studio legale del figlio Carlo Biagioli, presente all’incontro, mi presentò il professor Massimo Nobili, all’epoca Giudice di Appello per le cause penali. Il professor Nobili mi disse che il Dirigente del Tribunale Dottoressa Valeria Pierfelici era fortemente contraria alla conferma dei Commissari della Legge Vittorio Ceccarini ed Alberto Buriani, in quanto ritenuti inadeguati al ruolo loro assegnato.

Il professor Nobili caldeggiò un mio intervento presso gli ambienti politici sammarinesi per favorire nel Consiglio Giudiziario la loro conferma a tempo indeterminato nell’incarico. Obiettivo che io contribuii a conseguire, intrecciando tutte le opportune relazioni con i politici di riferimento in grado di condizionare favorevolmente la decisione agognato dal professor Massimo Nobili.

Da tale mio intervento nacque con il dottor Buriani ed il dottor Ceccarini una assidua e reiterata frequentazione, dalla quale è scaturita una fattiva amicizia ed un’intensa collaborazione. Iniziarono infatti da quel momento numerosissimi incontri di lavoro con lo stesso Buriani e molte volte con altri giudici e con persone della politica e della pubblica amministrazione. Nella maggior parte dei casi, tali incontri avevano luogo nei ristoranti del Lago di Montecolombo, nel ristorante Giamaica, nel ristorante Villa Leri e ristorante Il mio casale.

A tali incontri, documentabili anche attraverso testimonianze del personale dei luoghi ove avvenivano, erano presenti il dottor Buriani, il dottor Ceccarini, il dottor Giovanni Belluzzi, il cancelliere del Tribunale Amministrativo Pier Marino Menicucci, l’avvocato Gian Marco Marcucci e, di volta in volta, altri magistrati sammarinesi e politici di vari schieramenti.

Molte volte mi sono incontrato da solo con il dottor Buriani. L’argomento principale trattato in questi incontri, oltre ovviamente alla disamina della realtà politica e partitica di San Marino, era quello della grande conflittualità del gruppo di magistrati che partecipava agli incontri (cosiddetto Gruppo Nobili) con il Magistrato Dirigente dottoressa Valeria Pierfelici.

Dal momento che a San Marino la nomina dei Magistrati è di fatto demandata alla politica, io mi sono sempre adoperato per sostenere le ragioni del Gruppo Nobili.”

 

Angela Venturini. Da grande voglio fare le fatture (Italian Edition) (posizioni nel Kindle 1650-1651). Angela Venturini. Edizione del Kindle.

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