L’Associazione 121 ha dato il via a una campagna di raccolta firme per tre Istanze d’Arengo che saranno presentate il prossimo 5 aprile agli Eccellentissimi Capitani Reggenti. L’iniziativa punta a introdurre riforme significative su temi sensibili come il riconoscimento dell’identità di genere e i diritti delle famiglie omogenitoriali, con l’obiettivo di rendere la Repubblica di San Marino uno Stato più inclusivo e attento alle tutele dei minori e della dignità personale.
In una nota diffusa dall’Associazione 121, vengono illustrati i tre pilastri della mobilitazione. La prima richiesta riguarda il cambiamento di genere, affinché chi intraprende un percorso di affermazione dell’identità possa vederla riconosciuta ufficialmente nei documenti. “Non si tratta di burocrazia: si tratta di dignità”, ha dichiarato l’organizzazione sottolineando l’importanza di superare l’attuale vuoto normativo.
Le altre due istanze si concentrano sulla protezione dei nuclei familiari non tradizionali. Nello specifico, si richiede la trascrizione legale degli atti di nascita e di adozione registrati all’estero per le famiglie omogenitoriali, oltre al riconoscimento di entrambi i genitori per garantire il superiore interesse del minore. Secondo l’associazione, è fondamentale che lo Stato tuteli i bambini e le bambine che oggi rischiano di restare senza adeguate coperture legali.
“Il cambiamento non arriva da solo: si costruisce, insieme”, ha ribadito l’Associazione 121 nel suo appello alla cittadinanza, invitando tutti i sammarinesi maggiorenni a sottoscrivere i moduli. La raccolta firme è già attiva in diversi punti del territorio per facilitare la partecipazione dei residenti e dare forza politica alle tre proposte di legge.
I cittadini interessati possono firmare presso il Bar del Posto a Santa Mustiola, il Bar Ritrovo a Dogana, Altro Gelato a Domagnano, Progetto Capelli a Cailungo e Non solo moda a Montegiardino. Ogni sottoscrizione rappresenta, secondo i promotori, un passo concreto verso l’uguaglianza dei diritti e il riconoscimento di realtà sociali già esistenti nel Paese.












