SAN MARINO. DISCORSO del PRESIDENTE UNIONE CONSUMATORI SAMMARINESI UCS Al 3° Congresso Unione Sammarinese Lavoratori 13 – 14 aprile 2018

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Riceviamo e pubblichiamo

Cari delegati,

è per me un onore essere presente oggi al terzo Congresso USL in una duplice veste, quella di Segretario uscente Industria e Artigianato e quella di presidente della Unione Consumatori Sammarinesi, associazione che ha lo scopo di fornire supporto e ausilio ai consumatori.

Quando mi hanno proposto questo incarico,  a sentirmi lusingata dell’opportunità di mettere le mie competenze, la mia esperienza e la mia voglia di fare ancora una volta al servizio di chi necessita assistenza, mi sono sentita anche carica di una nuova responsabilità, quella di far crescere un’associazione sino ad ora poco valorizzata e di garantire a tutti, indistintamente, il giusto sostegno e supporto.

Niente avviene per caso, ne sono fermamente convinta. Così come sono convinta che questa mia nuova avventura sarà stimolante e porterà nuova energia ad un settore, quello della tutela del Consumatore, che sino ad oggi, per molteplici ragioni è stato poco considerato.

Io invece dico, come è emerso nel corso del primo direttivo dell’UCS che, considerato il fatto che siamo tutti consumatori questa è forse la categoria più ampia utilizzabile per rappresentare il panorama della nostra società.

Detto questo, voglio ringraziare pubblicamente tutta l’Unione Sammarinese dei Lavoratori per la bellissima esperienza vissuta in questi anni, che sono stati per me densi di soddisfazioni, di battaglie portate avanti con determinazione e vinte.

Esperienza lavorativa dove ho toccato con mano diverse dinamiche e ho acquisito un background che mi ha permesso di contribuire ad aiutare tantissime persone, delle quali molte sono diventate anche buone amicizie.

C’è stato un intenso lavoro in tutto il comparto privato, dai circa 300 iscritti che aveva USL quando sono arrivata, lascio il comparto con oltre 1200 associati, e di questo obbiettivo raggiunto, che sicuramente continuerà in trend di crescita, ringrazio tutti i collaboratori del comparto e l’area fiscale che mi hanno prontamente supportato nelle dinamiche a loro connesse.

Nel ringraziare, facendo nomi, a volte si dimentica qualcuno per cui non ne farò anche se, per ragioni di responsabilità e di condivisione degli impegni, delle lotte e delle scelte, non posso non citare Pancrazio Raimondo e Francesco Biordi grandissimi sostenitori fra l’altro, di questo mio nuovo incarico.

Voglio in questa sede abbracciare con la mente e con il cuore, tutti coloro che in questi anni hanno combattuto con me battaglie importanti nel settore industria e Artigianato, e in tutto il comparto privato, un settore, quello privato, che non abbandonerò e che terrò sempre nel mio cuore.

Questa nuova strada che mi accingo ad intraprendere sarà sicuramente altrettanto stimolante ed affascinante; cambiare, crescere, lasciare spazio a nuove persone è il segreto per far sì che i facili personalismi di cui il nostro paese è stato ed è purtroppo spesso denso, sia invece relegato in secondo piano, perché non si vince mai da soli anzi, dico di più non si inizia neppure un’avventura.

Prima di delinearvi brevemente quelli che saranno i primi punti programmatici del Unione Consumatori Sammarinesi, in ragione del fatto che credo fermamente nel lavoro di squadra, ringrazio pubblicamente tutti i membri del direttivo UCS, che si sono messi in gioco e hanno deciso di cimentarsi in questa avventura.

Ed ora veniamo a ciò che davvero vogliamo fare, basta parole andiamo ai fatti.

Il consumatore sono io, siete voi, ed abbiamo oggi più che mai bisogno di individuare spazi nuovi di tutela, ma anche strumenti nuovi.

Per questo come associazione Consumatori ci concentreremo su:

  • educazione e informazione:
    • Attraverso il miglioramento dell’educazione e dell’informazione dei consumatori e la loro sensibilizzazione sui propri diritti, anche attraverso la raccolta di una serie di informazioni da condividere su piattaforme diversificate,come ad esempio i social network, con particolare riguardo alla nostra pagina ed al nostro gruppo Facebook;
  • tutela dei diritti:
    • Lo sviluppo, promozione e tutela dei diritti dei consumatori mediante il rafforzamento della collaborazione tra le Istituzioni, gli uffici e le associazioni competenti e tramite servizi di consulenza ai consumatori;
  • diritti e ricorsi:
    • Il rafforzamento dei diritti dei consumatori tramite proposte normative al Governo e di miglior regolamentazione di quelle esistenti;
    • L’assistenza all’accesso a mezzi di ricorso, compresa la risoluzione alternativa delle controversie.

Intendiamo perseguire questi obbiettivi attraverso diversi canali fra i quali: 

  • La possibilità di sviluppare gli ADR (acronimo per Alternative Dispute Resolution)

che dettano le procedure alternative cui possono accedere i consumatori per risolvere le loro controversie.

Con tale “strumento” il consumatore non perde il diritto di agire in giudizio, a prescindere dall’esito della procedura stragiudiziale di composizione della contesa ed in particolare la finalità, è quella di garantire ai soggetti consumatori l’opportunità, a livello transfrontaliero, di avanzare reclami innanzi ad organismi indipendenti, imparziali, trasparenti ed efficaci, per la risoluzione delle controversie fuori dalle aule di giustizia, attenuando le linee di confine tra gli stati anche in tale ambito.

La disciplina italiana cui potremmo valutare di ispirarci si occupa fra l’altro anche del regolamento UE, che ha creato un sistema online per la risoluzione stragiudiziale delle controversie, sia nazionali che transfrontaliere, nella materia delle obbligazioni derivanti da contratti di vendita, o di servizi, tra professionisti e consumatori entro l’Unione.

L’Unione Consumatori Sammarinesi valuterà inoltre l’opportunità di lavorare ad un progetto relativo allo sviluppo normativo legato alle cosiddette CLASS ACTION, alla luce delle recenti problematiche emerse nel Paese anche relative al sistema bancario.

Con tale strumento si avrebbe da parte del consumatore la possibilità di un’azione risarcitoria collettiva.

L’introduzione della normativa sulla CLASS ACTION garantirebbe anche una certa economicità processuale e una possibile riduzione dei costi generali.

UCS intende inoltre valutare l’opportunità di inserire nel nostro sistema di tutela il DIFENSORE CIVICO, figura da sempre presente nei paesi nordici, ed istituito ormai da tempo in seno all’Unione Europea ed ai paesi membri.

Il ruolo del DIFENSORE CIVICO è quello di raccogliere le istanze e rispondere ad eventuali lesioni dei diritti del consumatore avvenuti da parte di istituti ed uffici della pubblica amministrazione.

  • Sistema fiscale e pensionistico:
    • La tutela,

attraverso la partecipazione ai tavoli col Governo su IVA/IGC e imposte dirette, nonché su tutto quello che può incidere sulle tasche dei consumatori, per dare la giusta visione prospettica del consumatore e tutelarne il potere d’acquisto che fra tassazioni permanenti, una tantum e balzelli vari è fortemente a rischio;

    • La tutela attraverso la richiesta di poter creare una commissione mista per monitorare il prezzo dei beni, soprattutto quello dei beni primari quali: pane pasta latte carne e bollette luce, acqua, gas;
    • La partecipazione attiva ai tavoli di Governo sul sistema pensionistico per non indebolirne la funzione primaria di sostentamento dignitoso e consono ad una vita lavorativa di sacrifici.

Giova qui evidenziare che la legge sammarinese del 28 ottobre 2005 n 144, DISCIPLINA QUADRO IN MATERIA DI TUTELA DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTI, non stabilisce in modo totalmente esaustivo gli obblighi reciproci tra chi produce e chi consuma, tra chi vende e chi compra, tra il professionista che offre un servizio e il consumatore che ne usufruisce, ha molteplici rimandi a decreti mai emendati e la maggior parte dei cittadini ignora le poche regole di base in essa contenute.

La conseguenza è che al primo disservizio in cui, inevitabilmente prima o poi si incappa, ci si trova impreparati alla tutela dei nostri diritti di consumatori, così è più facile per chi sta “dall’altra parte” approfittarsene.

Per questo esiste l’Unione Consumatori Sammarinese che, oltre all’assistenza e alla tutela, lavora e lavorerà sodo anche per la formazione e l’informazione dei cittadini e per proporre nei luoghi preposti normative, variazioni normative e suggerimenti mirati.

A tal proposito chiederemo al Governo di mettere mano alla legge citata poc’anzi (2005 n 144), non completa e in alcuni punti obsoleta, proponendo suggerimenti per emendarne una esaustiva, snella, moderna e in linea con le norme europee di riferimento.

In Italia esistono testi da consultare in caso di difficoltà quali:

IL CODICE DEL CONSUMO–emanato nel 2005 (Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206) e aggiornato successivamente in diversi momenti.

Il Codice racchiude gran parte delle disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori e comprende la maggior parte delle disposizioni emanate dall’Unione Europea nel corso degli ultimi 25 anni per la protezione del consumatore.

All’interno del Codice del Consumo si trovano, oltre alla definizione di consumatore i diritti fondamentali riconosciuti a consumatori e utenti, ovvero:

  • alla tutela della salute;
  • alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi;
  • all’adeguata informazione e ad una corretta pubblicità;
  • all’esercizio delle pratiche commerciali secondo principi di buona fede, correttezza e lealtà (aggiunto nel 2007);
  • all’educazione al consumo;
  • alla correttezza, alla trasparenza ed all’equità nei rapporti contrattuali;
  • alla promozione e allo sviluppo dell’associazionismo libero, volontario e democratico tra i consumatori e gli utenti;
  • all’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità e di efficienza.

A San marino questo codice non esiste,

sarà nostra premura suggerire al Governo di crearne uno in sinergia.

Vorrei sottoporvi alcuni spunti di riflessione interessanti anche sul contratto o le condizioni di vendita in repubblica:

    • – Ogni volta che acquistiamo un bene o un servizio, al di là delle regole già stabilite dalla normativa nazionale, potrebbero esserci condizioni specifiche, che il produttore o il venditore applicano.

È utile, dunque, prima di sottoscrivere un qualsiasi contratto leggere, con un po’ di calma, le condizioni che ci apprestiamo ad accettare e accertarci che non violino i nostri diritti di consumatori.

Gli acquisti online o ai servizi telefonici o di fornitura di energia, devono essere chiari.

Devono avere ben evidenti i termini e i recapiti per eventuali reclami e per un eventuale recesso.

Riteniamo che senza chiarezza e senza queste informazioni preliminari sia meglio non impegnarsi a nessuna spesa, riteniamo altresì che come Unione Consumatori Sammarinesi si possa concorrere a fare chiarezza anche in tale ambito.

Altrettanta chiarezza intendiamo portarla nei DIRITTI DEL CONSUMATORE DI ENERGIA, Proponendo la creazione DELL’ATLANTE DEI DIRITTI DEL CONSUMATORE DI ENERGIA, strumento telematico costantemente aggiornato dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il servizio idrico.

Consultandolo, si troveranno tantissime utili informazioni che chiariranno i rapporti tra consumatore, fornitore e distributore dell’energia elettrica e del gas, con i riferimenti normativi utili in caso di reclamo.

Affiancato all’Atlante proporremmo, il progetto “Energia: diritti a viva voce”, dove dovranno esserci, a disposizione per tutelare i diritti dei consumatori, esperti del settore.

Come UCS intendiamo proporre tali strumenti, interloquendo con Segreteria Preposta e AASS, anche a San Marino.

Tutto questo sarà impegnativo, stimolante sicuramente complesso ma ce la metterò tutta, ce la metteremo tutta, per far sì che un contenitore ricco di idee ed opportunità come è ora l’Unione Consumatori Sammarinesi si riempia di contenuti veri e, perché no, di successi in termini di tutela e supporto del consumatore ovvero di tutti noi.

Nel fare questo, cercheremo sempre di coinvolgere l’intera società civile. Creando momenti di confronto non solo con l’utilizzo dei social network già citati, ma attraverso l’organizzazione di serate pubbliche, che siano in grado di rispondere alle esigenze che di volta in volta ci troveremo ad affrontare.

 Grazie, un in bocca al lupo ad USL e avanti tutta come Unione Consumatori Sammarinesi.

Francesca Busignani

Segretario uscente Industria e Artigianato USL

Presidente UCS

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