SAN MARINO. Dodicesimo anniversario dell’iscrizione del sito “Centro storico di San Marino e Monte Titano” nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO

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  • Il 7 luglio del 2008 il sito “Centro storico di San Marino e monte Titano” veniva
    iscritto nella Lista del Patrimonio dell’Umanità per decisione unanime del
    Comitato del Patrimonio Mondiale, riunitosi per la 32ª Sessione in Canada,
    nella Città di Québec.
    Questo prestigioso riconoscimento è stato reso possibile grazie ad un lungo ed
    articolato percorso avviato nel 2003 e coordinato con passione e grande
    dedizione dall’allora Delegato permanente di San Marino presso l’UNESCO,
    Edith Tamagnini. Un progetto che ha impegnato oltre alle Segreterie di Stato
    con deleghe agli Esteri, alla Cultura, al Territorio e al Turismo, tutte le realtà
    politiche, sociali, economiche e culturali del Paese, studiosi ed esperti e gli
    stessi cittadini sammarinesi. Si è trattato di un eccezionale lavoro di squadra
    dove un piccolo Stato come San Marino, compiendo un’impresa “titanica”, ha
    saputo presentarsi coeso al cospetto della più grande Organizzazione culturale
    del mondo.
    La Dichiarazione di valore universale oltre ad avere ricadute positive per il
    nostro Paese in termini turistici e culturali rappresenta un riconoscimento di
    importanza storica. Più che un punto di arrivo, va però considerato come un
    punto di partenza. L’UNESCO ha infatti affidato allo Stato sammarinese e ai
    suoi cittadini un compito fondamentale per il futuro: preservare e valorizzare il
    Sito oltre a permettere ai visitatori di tutto il mondo di scoprirlo e conoscerlo da
    un punto di vista turistico, storico, culturale ed artistico.

    Quest’anno, purtroppo, a causa dell’epidemia da Covid-19, il calendario degli
    eventi celebrativi è stato sensibilmente ridotto.
    Poiché l’impegno della Segreteria di Stato per la Cultura e dell’attuale
    Esecutivo è quello di far sì che questa data, altamente significativa per la nostra
    Comunità, non rimanga negli anni una mera ricorrenza simbolica, è intenzione
    di questa Segreteria di Stato promuovere, durante il proprio mandato, una serie
    di eventi culturali, dentro e fuori territorio, volti a far conoscere il patrimonio
    storico, giuridico, culturale ed artistico della nostra Repubblica che
    l’Organizzazione per l’Educazione, la Scienza e la Cultura ha dichiarato
    patrimonio dell’intera Umanità.