San Marino. Dopo la riunione del CCR, allargata alle opposizioni, a giorni la legge SALVA CIS

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Da via del Voltone arrivano le linee di indirizzo, quadro tecnico di riferimento per l’elaborazione di un progetto di legge per la risoluzione delle crisi bancarie. Si parte dal contingente – vale a dire l’amministrazione straordinaria di Banca CIS – ma per arrivare a fornire strumenti di carattere generale e validi sempre, nella gestione delle crisi bancarie.

Un momento atteso anche come verifica rispetto alle tensioni su un tema che da mesi amplifica divisioni e scalda i toni. La soddisfazione è bipartisan; condiviso l’obiettivo, che è duplice: garantire i risparmiatori, ridurre al minimo gli esborsi per lo Stato. In chiaro alcune ipotesi: individuare strumenti più efficienti rispetto alle attuali Amministrazione Straordinaria e Liquidazione Coatta; facilitare eventuali azioni di responsabilità; identificare misure perché il dissesto ricada su chi lo ha causato.

“Attendiamo ora di vedere come le linee condivise – dice Roberto Giorgetti di Repubblica Futura – verranno tradotte in legge”. Il testo sarà pronto a giorni, per poi essere avviato all’iter consiliare. Tempi che si vogliono quanto più stretti – anche in vista della scadenza della proroga del blocco dei pagamenti CIS del 22 maggio – ma stante la necessità di “fare le cose per bene” – dice Matteo Ciacci di Civico 10 – che plaude alla fattiva collaborazione fra segreteria Finanze e Banca Centrale. Provvedimento “non derogabile” per le opposizioni che si dicono “confortate dai tecnici e dai vertici di BCSM, competenti e trasparenti, pienamente consapevoli della necessità di lasciarsi alle spalle un passato poco chiaro e dannoso per il sistema”. Strumenti necessari per Adesso.sm “non come rivalsa contro qualcuno, ma nell’interesse di tutti, per la tutela complessiva del sistema Paese”.

Sul fronte CIS: fissata già la prossima settimana una commissione finanze dedicata, per analizzarne lo stato di salute e – aggiungono le minoranze – per ottenere informazioni “sulla qualità dei crediti, eventuali condotte fraudolente degli amministratori e vertici”, e meglio calibrare interventi “per garantire equità, giustizia, imparzialità”. San Marino Rtv

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