• Screenshot
  • San Marino. Droga, per 18 chiesto il processo

    Coinvolti anche due ristoratori del Titano

     Grazie all’identificazione di un pusher residente a San Marino scardinata organizzazione criminale / Operazione “Titano”, scattati ieri 29 provvedimenti cautelari / Chiuso per 30 giorni il locale perchè ritenuto “luogo di spaccio”

    È scattata, all’alba della giornata di ieri, l’operazione “Titano” condotta dalla squadra mobile di Rimini, in collaborazione con le Questure di Milano, Ancona, Ravenna, Pesaro e Agrigento, che ha portato all’esecuzione di 29 provvedimenti restrittivi della libertà, emessi dal gip del Tribunale di Rimini, Fiorella Casadei, e al sequestro di un chilogrammo di cocaina e di 23mila euro in banconote false. Disposti gli arresti domiciliari domiciliari a Rimini per Alberto Menghi, nato a Borgo Maggiore, classe ‘88. Abitava a San Marino, invece, il 38enne albanese Lorec Lila, finito nei guai.

    Inoltre la nota discoteca della movida riminese,, è stato chiuso per 30 giorni in quanto ritenuto “luogo di spaccio” e perchè vi si sono verificate 32 risse, con feriti, negli ultimi due anni. (…)

    Le indagini, partite oltre un anno fa e coordinate dal sostituto procuratore Paolo Gengarelli, hanno dunque permesso di scardinare un’organizzazione criminale dedita alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti nella Riviera romagnola, all’utilizzo di banconote false, all’estorsione e al porto abusivo di armi. (…)

    La Serenissima.