San Marino. Due soprani ed un tenore si sono aggiudicati il premio speciale che la Fondazione Renata Tebaldi ha messo in palio al Concorso Internazionale di Canto “Tullio Serafin”

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Due soprani ed un tenore si sono aggiudicati il premio speciale che la Fondazione Renata Tebaldi ha messo in palio al Concorso Internazionale di Canto “Tullio Serafin”: si tratta della veneziana Valentina Corò, della siciliana Silvia Caliò e di Paolo Antonio Nevi, umbro.

La più giovane cantante del concorso Giovani Voci e due 21enni che hanno partecipato alla selezione per i ruoli dell’Elisir d’amore” spiega Barbara Andreini, segreteria artistica della Fondazione, che ha partecipato in qualità di membro della giuria alle fasi finali del concorso di Cavarzere “abbiamo premiato ragazzi di 21 anni: Paolo Antonio Nevi, il tenore a cui è stata assegnata una recita per il ruolo di Nemorino, e Silvia Caliò, soprano, a cui è stato assegnato il ruolo di Giannetta.”

Mantenendosi quindi fedeli alla strada che la stessa Renata Tebaldi, 15 anni fa, tracciò per la sua Fondazione, pensandola come strumento al servizio dei giovani talenti nel belcanto.

Il premio offerto dalla Fondazione Renata Tebaldi consiste in un concerto che si terrà in autunno nella Repubblica di San Marino e che sarà inserito nel cartellone delle celebrazioni del 2019, anno in cui ricorre il 15° anniversario della scomparsa di Renata Tebaldi.

I partecipanti al concorso sono arrivati, oltre che dall’Italia, da diverse nazione europee, ma anche da Cina, Giappone, Corea e Russia. Assegnati anche gli altri premi per l’opera studio L’elisir d’amore (attesa all’Olimpico di Vicenza il 13 e 14 settembre e al Teatro Comunale di Thiene il 19 e 20 ottobre, con la direzione d’orchestra del maestro Sergio Gasparella, la regia di Piergiorgio Piccoli e il soprano Barbara Frittoli come coach vocale) quello di Nemorino è andato al tenore turco Emre Akkus (una recita sarà affidata al tenore Paolo Antonio Nevi) che si è anche aggiudicato il premio del pubblico; quello di Belcore al baritono Giovanni Tiralongo e quello di Giannetta al soprano Silvia Caliò.

Tripletta per il tenore Paolo Antonio Nevi che si aggiudica anche una master class, premio speciale, offerto dal Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Oltre a Barbara Andreini, nella guiria guidata dal soprano Barbara Frittoli, Gianni Tangucci, coordinatore artistico dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino; Claudio Sartorato, direttore artistico del Teatro Sociale di Rovigo; Toni Gradsack, casting manager del Teatro alla Scala; Federico Pupo, Responsabile dei Servizi Musicali del Teatro Comunale di Treviso; Renzo Banzato, direttore dell’Orchestra Sinfonica e Coro Tullio Serafin di Cavarzere; Andrea Castello, direttore artistico di Vicenza in Lirica e presidente dell’Archivio storico Tullio Serafin.

“Ringraziamo Andrea Castello e tutta l’organizzazione” ha concluso Barbara Andreini portando anche i saluti del Presidente della Fondazione Renata Tebaldi, Niksa Simetovic “Renata Tebaldi e Tullio Serafin hanno un lungo trascorso professionale che li vede protagonisti. L’inizio del loro sodalizio artistico inizia nel 1946 e continua pressoché ininterrottamente fino al 1962. Siamo orgogliosi di ricordarli insieme.”

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